L'Agriturismo

La vacanza è un momento di pausa per tutta la famiglia.

Sulle colline dell’Oltrepò Pavese, a soli 3 km dal casello autostradale di Casteggio, in uno scenario paesaggistico di naturale bellezza tra Pavia, Milano e Vigevano, sorge il Centro Cinofilo Il Biancospino.

La zona dell’Oltrepò, oltre ad essere famosa per la sua cornice paesaggistica è particolarmente adatta ad un turismo rurale. L’agriturismo offre una cucina ricca e salutare per coloro che amano i prodotti tipici che qui conservano ancora il loro tradizionale gusto locale.

Un tipico casale è a disposizione dei clienti, arredato tradizionalmente e offre corsi di educazione personalizzati con il proprio cane.

La struttura è aperta a tutti coloro che sognano di trascorrere una vacanza rilassante, con possibilità di gite in mountain bike, sentieri per dog-trekking, escursioni, picnic nel bosco e passeggiate a cavallo. All’interno sono allestite aree naturalistiche; nel parco si possono osservare asinelli, pecore, germani, caprette, conigli e oche.

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Toby

Toby: il primo cane del Biancospino.

Conosciuto e amato da tutti, resta ancora oggi uno dei simboli del Biancospino, che deve proprio a lui la silhouette del suo logo.

Visita il Centro

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Gli Uffici Cinofili rappresentano il cuore dell’operativo del Biancospino, qui si trova la segreteria che mantiene i contatti con i clienti, ed è qui che lo staff organizza gli eventi e le manifestazioni.

Presso gli uffici è ospitato il CRC (Centro Riabilitazione Comportamentale).

All’interno del Centro Cinofilo, nei pressi degli uffici, sorge la Cascina Morone che ospita l’allevamento Welsea dove vengono selezionati Samoiedo e Golden Retriver.
E’ una visita raccomandata per chi si vuol rendere conto del buon lavoro che deve svolgere un allevatore per poter garantire ai futuri proprietari l’acquisto di un cucciolo sano ed equilibrato.

Proprio perchè la nostra scuola ritiene fondamentali i processi di socializzazione, abbiamo creato un’area esclusiva per il gioco dei cuccioli.

La vastità e diversità del territorio occupato dal nostro Centro ci ha permesso di creare un’ampia rete di sentieri e percorsi campestri su cui cimentarsi con il proprio cane. Dalla semplice passeggiata al più sportivo Dog Trekking.

Un percorso naturalistico a tappe in ognuna delle quali si trovano dei semplici esercizi di obbedienza, relazione e gioco da proporre al nostro cane per migliorare il controllo e la conoscenza divertendoci.

Una selezione di attrezzature per i vostri cani, dal guinzaglio al kennel, gadgets da tutto il mondo, prodotti alimentari, snack e leccornie.
Giochi didattici e una fornita libreria, completano l’offerta del Dog Market.
Aperto ogni giorno per i nostri clienti.

Queste aree sono state appositamente create per permettere ai nostri visitatori
di sistemare al meglio le proprie vetture vicine al campo di lavoro.

Ampio campo e di facile accesso dedicato esclusivamente all’ospitazione di raduni
di Società Specializzate e Club. Dotato di coperture, gazebo ed impianto voci.

L’ospitalità dell’agriturismo Il BIANCOSPINO, dove è possibile soggiornare col proprio cane, vivendo il casale senza limitazione di spazi.
Si può anche passare una giornata qui da noi, visitando il Parco Agricolo con le aree degli animali di bassa corte, pranzare o consumare una buona merenda con prodotti tipici locali.

Un campo regolamentare di agility, illuminato, dove si organizzano ogni domenica allenamenti e stages sportivi a calendario durante l’anno.

Un ampio spazio erboso alle falde del bosco, interamente recintato, per avviare i giovani cani alle attività di retrieving, in assoluta sicurezza, o per svolgere attività educative di richiamo.

Un campetto in erba recintato, riservato alle attività di obedience o alle attività educative in genere.
Adiacente uno sgambatoio di misura notevole per provvedere alle necessità fisiologiche del cane e farlo muovere in libertà prima di iniziare la sessione di lavoro.

Due spaziose aule della capacità di 25 posti e 35 posti, allestite a platea con maxischermo, video proiettore, lavagna mobile, TV plasma, adatte a stages, conferenze, incontri in genere.
E’ possibile organizzare nel locale adiacente un’area per il coffee break.

Un ampio spazio erboso alle falde del bosco, interamente recintato, per avviare i giovani cani alle attività di retrieving, in assoluta sicurezza, o per svolgere attività educative di richiamo.

Come gli esseri umani, anche i nostri cani possono soffrire di veri e propri disturbi del comportamento. In altri casi, invece, ci si trova di fronte a normali atteggiamenti canini che, però, non sono compatibili con le esigenze della società o dell’ambiente famigliare in cui il cane si trova a vivere.
Molto spesso, infine, i “problemi” hanno origine, in realtà, da un’errata impostazione del rapporto tra i membri del “branco” umano-canino. L’approccio scelto per affrontare questi problemi dal Centro Riabilitazione Comportamentale
del Biancospino è esclusivamente di tipo pedagogico.
Le tecniche utilizzate sono esclusivamente tecniche di apprendimento.
I consulenti e gli operatori ammessi a praticare nell’ambito del C.R.C. sono esclusivamente istruttori cinofili di affermata e riconosciuta capacità, che operano secondo metodi rispettosi della dignità e dell’integrità del cane, da anni impegnati nello studio del comportamento animale, nella fattispecie canino, e delle tecniche utilizzate per la riabilitazione comportamentale dei soggetti esposti a traumi, violenze, errata socializzazione.

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 L'Agriturismo
CONTATTI
0383 83000
Per organizzare il vostro soggiorno, per personalizzare il vostro viaggio o per ricevere informazioni sulle date delle passeggiate e su tutte le altre attività non esitate a contattarci telefonicamente o tramite mail all'indirizzo di posta info@ilbiancospino.it

Con Fido in Vacanza

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  • Il Parco Agricolo
  • Soggiorni in Italia
  • Le Ciaspole in Inverno

Il Bosco Ceresino

La ricca vegetazione del Bosco Ceresino e il tipico ambiente collinare, permettono a molte specie animali e vegetali il perfetto ed equilibrato sviluppo.

Nel Bosco Ceresino è possibile osservare, nelle prime ore dell'alba e dopo il tramonto, cinghiali, scoiattoli, lepri, volpi, cervi, daini, volatili pedoni come starne e upupa mentre nei cieli di vedono allochi, e rapaci come falchi e poiane.

All'interno del BIANCOSPINO sono allestite aree naturalistiche che ospitano cinghiali, caprette camosciate alpine, pecore black face, sopravvissane, asinelli sardi, germani, anitre e gallinelle ovaiole

Ispirati tra le colline d'Oltrepo

Il territorio dell'Oltrepo Pavese offre una incantevole natura che fu di ispirazione a grandi personaggi del passato. Albert Einstein il piu’ importante, che passo’ l’estate dei suoi 17 anni con l’amica casteggiana Ernestina Marangoni , tra feste in collina e spensierate gite in Oltrepo ai tempi della vendemmia. Da questa esperienza nacque la sua prima pubblicazione scientifica: “Intorno allo stato delle ricerche sull’etere nei campi magnetici”.

A chi ha bisogno di pace e ispirazione si rivolge Il Biancospino, offrendo soggiorni di lunga durata con il confort della nostra accoglienza , la nostra buona cucina e il gusto contadino dell’antico casale.

E’ possibile portare con sé l’animale di casa, in accordo con la direzione.

A passeggio con la neve nei sentieri del Monte Ceresino

In compagnia del tuo cane quando è stagione di neve potrai percorrere i sentieri del Monte Ceresino con le ciaspole.

Si noleggiano presso l'agriturismo e sarai accompagnato da un istruttore esperto del territorio.

La passeggiata si conclude con una fumante polenta davanti al camino scoppiettante in agriturismo.

Viaggia con Il Biancospino anche in Europa

MARE E SOLE IN DALMAZIA E ALL’ISOLA DI KRK

Come arrivare in Croazia dall’Italia

Si giunge a Trieste per proseguire seguendo la SS14/E61 in direzione valico del Paese. Superata l’ex dogana continuare sulla E61 direzione Rijeka/Fiume e da qui si prende l’Autostrada Adriatica (Jadranska Magistrala), la statale D8 oppure l’Autostrada A6-A1 fino ai Laghi di Plitvice.

 A settembre partire con il nostro amico a quattro zampe per una vacanza in Croazia consente di vivere i benefici del mare e del sole di fine estate e di immergersi in una natura incontaminata. La Croazia è ben organizzata con numerosi hotel, campeggi e case in affitto per accogliere il turismo “a sei zampe” così come la maggior parte delle bellissime spiagge che la costellano.

La regione settentrionale della Dalmazia è separata dall’Europa dalle montagne di Velebit e dal 1978 è stata inserita nelle rete mondiale di riserve della biosfera ospitando i Parchi Nazionali più belli d’Europa: natura, boschi e tranquillità a due passi dal mare. Ne sono esempio i suggestivi laghi di Plitvice, dichiarati patrimonio dell’umanità dell’Unesco, che occupano un’area di 29,685 ettari e sono situati a metà strada fra Zagabria e Zara, a circa 3 ore di guida d’auto da Trieste. Visitarli a settembre è l’ideale per evitare la folla che caratterizza il periodo estivo ed avere la possibilità di passeggiare con Fido tra sentieri, passerelle, ponti pedonali in legno su specchi d’acqua turchese. Mentre si percorre la strada che porta agli ingressi del Parco è facile imbattersi nell’attraversamento di lepri, volpi, caprioli, ricci e cinghiali che popolano quest’area protetta.

Una volta entrati nel Parco l’itinerario si snoda per 18 km ed i nostri amici a quattro zampe sono ammessi ma d’obbligo è tenerli al guinzaglio. Si possono visitare 16 laghi che hanno come cornice non solo una ricca fauna ma anche una natura selvaggia di fitti boschi arrampicati su colline, grotte, ruscelli e cascate.

Il Parco è diviso in due zone paesaggistiche diverse, in quella superiore si trovano i laghi circondati dalle montagne con meravigliose cascate mentre in quella meridionale ci sono specchi d’acqua più piccoli come quello di Kozjak lungo circa 4 km con vegetazione bassa di faggi e noccioli.

Una costante nel Parco sono le passerelle di legno che consentono di osservare il paesaggio ed i laghi direttamente dall’acqua trovandosi talvolta immersi tra i canneti, piccole gole e cascatelle.

Per non contaminare questo ecosistema unico e protetto è proibito fare il bagno; si possono inoltre visitare le grotte dei laghi inferiori come quella di Suplijara con delle imbarcazioni (traghetti elettrici) che salpano regolarmente da riva e conducono i turisti che desiderano raggiungere comodamente le sponde opposte del lago anziché costeggiarle a piedi.

I laghi di Gradinsho e di Galovac si trovano nella parte settentrionale, il primo è divenuto habitat ideale delle anatre selvatiche mentre il secondo è ai piedi di spettacolari cascate tra le rocce dolomitiche. Durante la visita del Parco si può sostare nell’attesa di avvistare lepidotteri, animali selvatici ed uccelli, di questi ultimi sono presenti più di 150 varietà tra cui le cicogne nere ed i falchi pescatori.

Il Parco di Paklenica nel cuore della Dalmazia si estende per 96 km quadrati dalla costa dell’Adriatico alle montagne di Velebit. La varietà dei suoi paesaggi offre diversi tipi di escursioni da poter fare in compagnia di Fido: dalle lunghe passeggiate sulla costa ai percorsi di trekking tra le montagne. Molto famose per la loro bellezza sono inoltre le gole di Paklenika e Mala Paklenica che con le loro pareti alte oltre 400 metri sembrano spaccare in due la montagna; dal clima mite della costa si passa così rapidamente a quello subalpino regno di aquile reali, falchi pellegrini, linci, orsi e capovacci.

La natura selvaggia del Parco di Paklenica è ammirabile anche dalle famiglie con bambini grazie alla scrupolosa manutenzione dei sentieri inoltre tutti ben segnalati da cartelli in tutte le lingue.

Per i più esperti un percorso più impegnativo, poiché richiede 10 ore di cammino, è quello di Velika Paklenica che attraversa gole, pascoli in quota e foreste. I più intrepidi possono arrampicarsi e raggiungere le cime del Vaganky (1757 metri) e del Babin (1741 metri).

Proseguendo verso sud, nel Parco Nazionale di Krka si trova una delle piscine naturali più suggestive dove ci si può rilassare nuotando in un’acqua cristallina il cui punto d’ingresso più accessibile è quello meridionale di SKRADIN.

Altra meta turistica del Parco è lo spettacolo offerto dalle 7 cascate: la più estesa è quella di Roski Slap mentre la più conosciuta, per i suoi 17 gradini con un dislivello di ben 46 metri, è quella di Skradinsky.

Il Parco inoltre ospita edifici storici come il monastero ortodosso di Arandelovar detto più comunemente di Krka. Esso si affaccia su di un grande lago con una serie di cascate alte fino 27 metri; fu eretto come dote di Jelena Subic, sorella dell’imperatore di Serbia Dusan, più volte ricostruito fu solo intorno al XVIII secolo che raggiunse l’assetto attuale che è una fusione tra stile bizantino e mediterraneo.

Il monastero di Visovac invece si erge su di una piccola isola lacustre, fondato dai frati eremiti di Sant’Agostino che, grazie ad un lavoro di bonifica, trasformarono questa “roccia bianca” in mezzo al lago in una zona abitabile molto suggestiva.

L’entroterra ligure offre ancora una natura selvaggia a poche ore di auto dalle grandi città del nord Italia. Le terre della coltivazione dell’oliva taggiasca sono rinomate non solo per l’ olio ed i prodotti da lui derivati ma anche per il suo patrimonio storico culturale.

Complice il clima mite tutto l’anno la Valle Nervia e la Valle Argentina sono mete ideali per trascorrere delle belle giornate in compagnia del nostro amico a quattro zampe.

In Val Nervia, Apricale è noto come uno dei più bei borghi medievali d’Italia dove il tempo sembra essersi fermato. L’unicità di questo luogo è stata colta ed apprezzata da artisti, poeti ed artigiani che qui hanno trovato la condizione ideale per mettere a frutto la loro creatività. Il mito delle streghe, le locande originali, i murales e le forme di arte contemporanea (come la bicicletta che svetta in cima al campanile del paese) hanno reso Apricale ed il suo castello sede di numerose iniziative culturali. Passeggiare avvolti da un’atmosfera medievale e un po’ fiabesca per i “carugi” del paese, così chiamati i tipici vicoletti dei villaggi liguri, ci farà sentire come se fossimo all’interno di un set cinematografico di un film storico. Al centro della piazza del paese si può ammirare una splendida fontana di origine gotica mentre imboccando uno dei tanti vicoli, che da qui si snodano come un labirinto, si percorre un susseguirsi di scalinate e sottopassi. Le contrafforti con i loro giardini sembrano essere stati strappati dalla montagna. Da non perdere la passeggiata per via Mazzini e via Cavour per respirare l’anima naif di questo incantevole angolo dell’entroterra ligure.

La Valle Argentina offre attrattive di tipo ambientale, paesistico e culturale. Grazie ad un microclima naturale, con temperature primaverili tutto l’anno, passeggiare alla scoperta di Taggia, Badalucco e Montalto, percorrendo sentieri immersi tra uliveti, boschi o i prati tipici dell’alta valle, sarà una bellissima esperienza da condividere con il nostro amico a quattro zampe. Questo itinerario, a pochi chilometri dalla più affollata Riviera dei Fiori, è infatti caratterizzato da una natura selvaggia offrendo panorami stupendi e fioriture spettacolari.

Taggia fu frequentata già in epoca preistorica, romana e bizantina. A renderla famosa è anche l’oliva taggiasca che si iniziò a coltivare grazie all’insediamento dei monaci benedettini.

Per recarsi a Taggia dalla costa si imbocca la SP548. Il centro storico è raggiungibile attraversando il ponte medievale a 16 arcate sul torrente Argentina. Salendo in via Dalmazzo, l’arteria principale del borgo storico, si percorre l’antica via che da Taggia conduceva a Badalucco e l’alta valle. Oltre le mura si trova quello che testimonia il primo insediamento benedettino dominato dal Campanile romanico della Madonna del Canneto. L’acropoli si raggiunge dopo un susseguirsi di vicoli fino a Piazza Doria e alla Chiesetta di Santa Lucia. Scendendo attraverso la Porta Sottana e Porta Pretoria si raggiunge il Convento di San Domenico. Dal 2012 il complesso è affidato alla congregazione dei Fratelli della Sacra Famiglia. Dal convento si rientra nel borgo dalla Porta dell’Orso per via Lercari su cui si affacciano dei palazzi settecenteschi. La maestosa parrocchiale barocca di San Giacomo e Filippo domina una piazzetta chiusa da portici ed edifici che denotano lo sviluppo architettonico della città dal medioevo al XVIII.

A pochi chilometri di distanza da Taggia si erge lo splendido borgo medievale di Badalucco. L’ ingresso nel centro storico avviene oltrepassando il Ponte di Santa Lucia. A dominare il paese è l’altura dove un tempo sorgeva il Castello dei Conti di Ventimiglia, mentre oggi si trova la Chiesa di San Nicolò del 1600. Recentemente Badalucco è stato trasformato in una sorta di museo a cielo aperto grazie agli affreschi di artisti contemporanei realizzati sui muri dei suoi edifici.

Per ammirare invece i tipici tetti di ardesia delle case bisogna recarsi a Montalto Ligure, situato alla confluenza del torrente Carpasina. Gli edifici di questo borgo medievale si affacciano sui vicoli con accessi a più livelli in un continuo sali e scendi. Una bella passeggiata in compagnia di Fido tra i castagneti ha inizio dal ponte di legno pedonale, parallelo a quello carrabile sul torrente Carpasina. Un sentiero segnalato ci farà raggiungere il Santuario di Nostra Signoria dell’Acquasanta.
Il Santuario dopo il terremoto del 1887 è stato ricostruito in ricordo dell’apparizione della Vergine che miracolò, guarendolo, un anziano contadino storpio invitandolo a lavarsi nell’acqua che zampillava ai suoi piedi.

Escursioni
Sentiero delle antiche neviere di Taggia.
Prima di affrontare il percorso con il nostro amico Fido si consiglia di provvedere ad una scorta di acqua poiché non ci sono fonti durante il primo tratto del tragitto.

Si tratta di un bellissimo sentiero ben tenuto e segnalato tra la campagna ligure coltivata a ulivi e da cui si gode della vista di scorci di mare e della costa.

INFORMAZIONI UTILI

Poliambulatorio veterinario argentina, via Levà 58, 18018 Taggia (IM) Tel. 0184/462458

Dove alloggiare

Hotel e Residence Castellaro Golf Resort, Strada per i Piani 1, 18011 Castellaro
Tel. 0184/459902
Previa richiesta animali ammessi con supplemento.
Chiusura dal 30 Marzo al 21 Aprile.

Ristorante e B&B Le Macine del Confluente, loc. Oxentina snc., 18010 Badalucco (IM)
Tel. 0184/407018 info@macine.eu
Con preavviso animali ammessi di piccola/media taglia senza supplemento.

Agriturismo L’Adagio, Regione Roglietto 18010 Badalucco (IM)
Cell. 335/7226309
Con preavviso animali ammessi in appartamentino con supplemento.

A SPASSO CON FIDO LUNGO IL BODENSEE E LA ROMANTISCHE STRASSE

A poche ore di guida dall’Italia ci si può recare con Fido, per sfuggire alla calura estiva del mese di agosto, sul Bodensee.
Questo Lago, grande quasi come il Garda ed il Maggiore messi insieme, si estende per 536 kmq sul fiume Reno e le sue sponde sono spartite tra Germania, Svizzera ed Austria. Dovendo viaggiare Oltralpe è necessario munire il nostro amico a quattro zampe del Passaporto Europeo e di un controllo di salute dal medico veterinario per aggiornare il libretto delle vaccinazioni necessarie all’espatrio. Una vacanza sul Bodensee e la Romantische Strasse permette di godere di una natura incontaminata e le innumerevoli strutture turistiche sono tra le migliori in Europa per il benessere dei nostri amici a quattro zampe.
Parchi, campeggi, aree pic-nic e di sosta, bar, ristoranti e mezzi di trasporto danno il benvenuto a Fido ed ai suoi accompagnatori di viaggio che potranno inoltre apprezzare il clima mite e ventilato anche in piena estate della zona.

Il Lago Bodensee solo in italiano viene chiamato con il nome preso dalla città di Costanza che fu la sede nel 1418 dello Scisma d’Occidente, con la stipula dell’accordo tra tutte le autorità religiose d’Europa per eleggere un nuovo ed unico Pontefice. Per festeggiare e commemorare l’evento a quasi seicento anni di distanza la città di Costanza organizzerà delle manifestazioni e spettacoli fino al 2018. Per essere aggiornati sugli eventi in corso è consigliato contattare l’Ufficio Turistico che ha sede in pieno centro città in Piazza della Stazione 43 (Bahnofplatz), telefonando allo 0049 7531 1330.

Un itinerario a piedi per visitare Costanza non può che iniziare dalla centrale ed affollatissima Piazza Markstatte dove spicca la Fontana dell’Imperatore (Kaiser Brunnen) circondata da bei palazzi d’epoca, ristorantini, bar e caffè. L’Ottocentesca fontana è ornata dalle sculture dei rappresentanti delle quattro dinastie tedesche e da una serie di animali, come il pavone a tre teste, che alludono in modo satirico ai trascorsi storici della città.
Alle sue spalle si può ammirare l’unica casa in stile rococò della piazza:la Zulm Wolf.
Percorrendo la strada centrale Kanzleistrasse si giunge facilmente al Municipio, la cui facciata è decorata da grandi affreschi rappresentanti la storia locale. Continuando a risalire l’asse stradale centrale si arriva alla Piazza dell’Obermarkt dove nel Medioevo avvenivano le esecuzioni pubbliche.
Proseguendo si trovano la Chiesa di Santo Stefano e la Cattedrale di Nostra Signoria per sfociare sull’Untere Laube dominata dall’opera di Peter Lenk: una strana fontana detta Arco del Trionfo adornata di caricature simboliche di animali, neonati ed angioletti. Ad opera dello stesso autore nella zona portuale si può ammirare l’enorme statua di 10 metri di altezza raffigurante la cortigiana italiana Imperia, protagonista di uno dei racconti di Balzac, che tra le sue mani tiene i corpi nudi dell’imperatore Sigismondo e di Papa Martino V. La maestosa scultura gira su sé stessa a simboleggiare, si dice, l’aver fatto girare la testa ai Re e Papi della sua epoca.

INFORMAZIONI UTILI PER ALLOGGIARE
Holiday Inn Express Friedrichshafen, Allmannsweiler Strasse 79, 88046 Friedrichhafen.
Tel 0049 7541 599500

Steigenberger Inselhotel, Auf der Insel 1, 78462, Konstanz
Tel 0049 7531 125-0

Ibis Hotel, Benediktinerplatz 9, 78467, Konstanz Baden- wurttemberg
Tel. 0049 7531 45700

ALLA SCOPERTA CON FIDO DELL’ISOLA DI REICHENAU E MAINAU: due angoli di Paradiso nei dintorni di Costanza.

Reichenau, inserita nel Patrimonio dell’Unesco con le sue Chiese, è collegata alla terraferma da una bellissima strada alberata. Il paesaggio dell’isola bucolico e silenzioso la rendono una splendida meta per rilassarsi ed andare a spasso, tra le stradine che costeggiano il lago, in compagnia del nostro amico a quattro zampe. Un tempo, lungo le sue sponde, erano presenti ben venti edifici religiosi, ora ne sono rimasti solo tre: la Chiesa di San Giorgio del IX secolo, il Monastero Benedettino eretto nel 724 che è parte integrante della struttura e la Chiesa dei Santi Maria e Marco.

Mainau è un’isola, anch’essa collegata da un ponte e residenza privata della famiglia dei Conti Bernadotte.
Solo dall’esterno si può ammirare il Castello e la bella Cappella ma è principalmente il meraviglioso Parco di alberi secolari, sculture, fontane e fiori, che è possibile visitare con Fido al guinzaglio, il richiamo per i turisti durante tutto l’arco dell’anno.
Il Parco dell’isola di Mainau è infatti dall’alba al tramonto sempre aperto al pubblico e racchiude oltre a svariate piante tropicali un tripudio di fiori colorati. Sono presenti circa 10.000 piante di rose di oltre 1.000 varietà e da settembre fino all’inizio di ottobre si assiste invece alla fioritura delle dalie, 12.500 di 250 specie diverse. Non mancano punti di ristoro ed attrazioni anche per i più piccoli come la Casa delle Farfalle ma per la preservazione dell’habitat, creato appositamente per far volare liberi i colorati lepidotteri.
Gli animali all’interno del grande capannone non sono ammessi.

La cittadina di Meersburg sull’altra sponda del lago è raggiungibile con uno dei tanti traghetti che regolarmente fanno la spola tra le due sponde. La cittadina merita una visita per le caratteristiche costruzioni a traliccio; dalla Piazza del Mercato si giunge a Piazza Castello dove si affaccia il Castello, aggrappato ad uno sperone di roccia, che nella prima metà del Settecento fu usato come residenza dei Vescovi di Costanza.
Poco più a nord si può visitare Unteruhldigen che, con il Museo delle Palafitte, è uno dei siti archeologici a cielo aperto più grandi d’Europa e dal 2011 Patrimonio dell’Unesco.
Rinomata cittadina a sud di Meersburg è invece Friedrichafen con i suoi due importanti Musei dell’aviazione dedicati agli scienziati Zeppelin e Dornier; il primo inventò il dirigibile mentre il secondo gli aerei a metallo.
Gli appassionati potranno, lasciando Fido a “terra”, fare il Tour dall’alto del Lago a bordo di un moderno dirigibile presso la Deutsche Zeppelin-Reederrei nell’aeroporto della cittadina.

PEDALANDO CON FIDO SUL BODENSEE

Se siamo amanti con Fido dell’attività sportiva “ in punta di pedali”, in meno di una settimana, potremo percorrere una delle piste ciclabili più belle d’Europa che circonda il Lago di Costanza: la Bodensee Radweg.
Intorno al Bodensee, sempre a portata di vista, la percorribilità di questa pista ciclabile è adatta a tutti non necessitando, per le poche pendenze delle salite, di un particolare allenamento. Certamente per la salute propria e per quella del cane è importante non azzardarsi a compiere un allenamento senza previa consultazione e visita del medico.

La segnalazione stradale lungo la Radweg, snodandosi in tre differenti Paesi (Germania, Svizzera ed Austria) cambia, ma fortunatamente il simbolo universale della bicicletta rimane invariato. Le numerose aree di ristoro e di sosta, i parchi, gli hotel ed il servizio molto efficiente del trasporto bagagli, rende una vacanza con Fido in bici lungo il Bodensee spensierata, salutare e divertente.
In praticamente tutte le località c’è inoltre la possibilità di spostarsi, caricando le biciclette, con il treno ed il traghetto grazie ad una rete di trasporti ferroviari e di navigazione ben organizzate e naturalmente “pet-friendly”.

CONTATTI UTILI
BODENSEE TOURISMUS, Hafenstrasse 6, tel. 0049 7531 909490

REICHENAU TOURISMUS, Pirminstrasse 145, tel. 0049 7534 9207-0

MEERSBURG TOURISMUS, Kirchstrasse 4, tel. 0049 7532 440400

ENTE NAZIONALE GERMANICO PER IL TURISMO, tel. 02 26111598

SVIZZERA TURISMO, tel. 800 10020029

ENTE NAZIONALE AUSTRIACO PER IL TURISMO, tel. 800 175070

CLINICA VETERINARIA
Dr. Heinrich Peiss, Lindauer Strasse 37, 78464, Costanza, Germania
Tel. 07531 31554

Ute Richter-Hanauer, Santisblick 18, 78465, Costanza, Germania
Tel. 07533 4402

SERVIZIO DI DOG SITTER

Addestratore di cani a Costanza
Walk a dog Hundebetreuung/ Hunde-Haltertraining / Leckerli-Bar in Konstanz am Bodensee
Jakobstrasse 74b, 78464, Costanza, Germania
Tel. 7531 696998

LA ROMANTISCHE STRASSE: circa 400 km tra castelli, borghi medievali e paesaggi da favola

La Strada Romantica, dalle montagne dell’Algovia alle colline della Franconia, attraversa località che sembrano rubate alle illustrazioni dei libri di fiabe per i numerosi borghi medievali, i colori dei paesaggi e la natura che chilometro dopo chilometro si presentano davanti ai nostri occhi.
Una buona base di partenza per visitare uno tra i più bei “castelli reali” lungo la Romantische Strasse è la deliziosa cittadina sul fiume Lech di Fussen, a 170 chilometri circa dal Passo del Brennero.

Quello di Hohenschwangau risale al XII secolo e raccoglie le memorie di Wagner vissuto presso la corte di Re Luigi di Baviera.
Il Re Ludwig II è il più famoso sovrano bavarese che nel corso del suo regno alla fine del XIX secolo fece costruire tre meravigliosi castelli che sono tra i più visitati della Germania e tappa obbligata per coloro che percorrono la Romantische Strasse: NEUSCHWANSTEIN, LINDERHOF e HERRENCHIMSEE. Il Castello di Neuschwanstein è il più conosciuto di tutta Europa perché si tratta di quello che la Disney World ha copiato nei suoi Parchi di divertimento.

La tappa successiva passando per Steingaden è Schongau piccolo borgo medievale dove ci si può ristorare prima di raggiungere, attraversando Landsberg, Augsburg che è una delle più belle cittadine medievali lungo la Romantischestrasse per la sua ricchezza di storia e di arte. Situata all’incrocio della romana via Claudia con l’antica via del Sale, fu fondata nel XV secolo dall’Imperatore Augusto. Si può visitare tranquillamente nel corso di una giornata ma avendo tempo è molto suggestiva anche la sera con i palazzi illuminati del centro storico: Rathausplatz (Palazzo del Consiglio), la Welserstrasse, la Fontana di Mercurio e la Cattedrale sono testimonianza dell’importanza che ricoprì Augsburg (Augusta) nella storia europea. Nel 1534 Augsburg si convertì alla Riforma di Lutero ma gli abitanti dovettero combattere contro l’esercito Francese per mantenere la libertà di culto e finalmente nel 1541 venne firmata la così detta Pace di Augusta che permise sia ai Riformisti che ai Cattolici di professare la loro religione liberamente. La cittadina conobbe uno straordinario sviluppo economico grazie alla dinastia dei banchieri Fugger.

Proseguendo si trova il Castello di Harburg nei dintorni di Donauworth ed il borgo di Nordlingen con le sue quindici porte di accesso nelle ben conservate mura. A Dinkelsbuhl, minuscolo e bellissimo borgo merita una visita la Cattedrale e la Deutsches Haus per poi ristorarsi in una birreria del XVI secolo la Ratstrinkenstube.

Sono necessari invece un paio di giorni per visitare Rothenburg ob der Tauer: dalla Markplatz alla Herrengasse, dalle case dai tetti aguzzi alla Torre delle Polveri da Sparo, dallo Spital del XVI secolo alla grande Cattedrale Gotica. La cittadina è anche famosa per il terribile assedio che ebbe inizio nel 1620 nella Guerra dei Trent’anni.

Il Castello di Weikersheim si trova ai margini dell’omonima cittadina. Voluto da Konrad Heinrich Von Wighartesheim le prime notizie risalgono al 1156.

Ultima località ai margini della Regione Sveva è Wurzburg sul fiume Meno che è stata riconosciuta dall’Unesco Patrimonio Universale dell’Arte e dell’Università del Vino, si estende infatti tra le dolci colline coltivate a vite. Il centro storico è caratterizzato dall’architettura in stile barocco dei suoi palazzi, dall’antico ponte Marien Brucke, dal Duomo romanico alla Residenz ed alla Fortezza di Mariember che sovrasta la città.

CONTATTI UTILI
Castello di Neuschwanstein, Neuschweinsteinstrasse 20, 87645, Schwangau, Germania.

Hotel Schlosskrone, Prinzregentenplatz 4, 87629, Fussen, Germania.
Tel. 08362 930180

Hotel  Luitpoldpark,  Bahnofstrasse1-3, 87629, Fussen, Germania.
Tel. 08362 9040

Novotel Wuerzburg, Eichstrasse 2, 97070, Wuerzburg, Germania.
Tel. 49 931 30540

CON FIDO A INNSBRUCK: LA REGINA DELLE NEVI

Adagiata sulle rive dell’Inn e circondata dai Monti del Tirolo, Innsbruck con i suoi moderni impianti di risalita, può vantarsi di essere la capitale dello sci alpino.
Per godere di paesaggi mozzafiato, come il panoramico ripiano del Karwendel, ci si reca facilmente dal centro storico, con la funicolare NORDKETTE, raggiungendo la cima dello Hafelekar a 2.256 metri di altitudine. Il nostro amico a quattro zampe durante il tragitto dovrà essere munito di museruola.

A Sud della città invece, sulla “piccola montagna” del Bergisel, si erge il gigantesco trampolino utilizzato nelle Olimpiadi del 1864 e 1976.
Ogni anno Innsbruck non richiama solo migliaia di turisti appassionati di sci bensì anche gli amanti del trekking. In tutte le stagioni si possono praticare sentieri con difficoltà di vario livello, tra i più famosi il Berliner Hoheweg, che attraversa le Alpi dello Zillertal e lo Stubaier Hohenweg a 2000 metri di altezza sulle Alpi dello Stubai.

UNO ZOO AD ALTA QUOTA

Un’esperienza indimenticabile è visitare l’ALPENZOO, sorto nel 1962, è situato alle pendici del Nordkette a 750 metri di altitudine. Già nel Cinquecento l’arciduca Ferdinando II aveva istituito quassù un piccolo giardino zoologico. Rinnovato ed ampliato nel corso degli anni ospita 2.000 animali appartenenti a 150 specie diverse.
Qui sono state reintrodotte la lince e la lontra che convivono con animali come il bisonte europeo, l’alce ed il castoro. Osservatori privi di sbarre e belvedere consentono agli appassionati di scattare foto ed apprezzare scenari davvero unici. Aperto tutti i giorni dell’anno, l’ingresso ai cani non è ammesso perché potrebbero provocare con la loro presenza reazioni degli animali selvatici, che popolano questo bellissimo giardino zoologico.

A soli 20 km di distanza dalla città, per non precludersi la visita di musei e luoghi dove il nostro amico a quattro zampe non può accompagnarci, si può soggiornare nell’HOTEL SPA KLOSTERBRAU, Klosterstrasse 30 a Seefeld.
L’Hotel mette a disposizione un servizio di dog sitting e a richiesta ci sono camere con giardino. I cani sono ammessi nella sala ristorante e le camere sono dotate di ogni comfort per Fido: ciotole, pappa, cuccia ed asciugamani per il suo benessere.

In vacanza ad Innsbruck potremo ammirare la bellezza dei palazzi storici che si specchiano sul fiume Inn, fare bellissime passeggiate circondati dalla natura imponente e silenziosa delle montagne e portarlo a sciare: a Leutasch si trova una pista da sci per cani.
Gli amanti dell’arte contemporanea e della storia, camminando nel centro storico della città, verranno rapiti dall’atmosfera giovane e dinamica evocata dalle moderne opere di architetti tirolesi ed internazionali, che convivono con le straordinarie testimonianze del suo importante passato. In ogni angolo i monumenti, i palazzi con i portici della città vecchia, le fontane e gli edifici rimandano ai fasti dell’Antico Sacro Romano Impero.
Innsbruck è stata l’ultima dimora di Massimiliano I d’Asburgo che regnò dal 1493 al 1519. Maestoso per la sua architettura è il Duomo di Sankt Jakob e famoso per l’eleganza dello stile è il Goldenes Dachl: il balcone con il tetto dorato che per secoli è stato l’emblema della città.
Simbolo della complessa e ricca storia di Innsbruck è certamente il monumento funebre di Massimiliano I che si erge all’interno della Hofkirche, voluto ed eretto da suo nipote Ferdinando I. Le 28 statue di ferro che circondano la statua del sovrano inginocchiato rappresentano personaggi come Re Artù, il re dei Goti Teodorico e quello dei Franchi Clodoveo. Percorrendo invece la via principale Marie-Theresen è un susseguirsi di negozi, locali alla moda, caffetterie e una varietà di ristoranti. Accanto all’offerta gastronomica tradizionale tirolese si possono gustare piatti della cucina viennese, mediterranea ed asiatica. Come in tutta l’Austria la maggior parte delle strutture ricettive sono pet-friendly ed è possibile andare alla scoperta della città in compagnia del nostro amico a quattro zampe. Con la INNSBRUCK CARD si può viaggiare sui mezzi pubblici con il cane munito di museruola. Questa carta si può acquistare per 24, 48, o 72 ore e comprende l’ingresso libero in molti musei o sconti per visitare le principali attrazioni della città.

Andare con Fido in vacanza ad Innsbruck a Dicembre offre l’opportunità di vivere la città nel tripudio di profumi e colori tipici natalizi, visitando i mercatini che rimangono allestiti fino al 6 gennaio. Ai piedi del “Tettuccio della città”, sulla terrazza panoramica della Hungerburg, si può visitare un piccolo mercatino molto caratteristico e godere della vista di un’insolita Innsbruck: le guglie dei campanili che svettano nel cielo ed i palazzi addobbati con giochi di luci e decorazioni che evocano la magia del Natale. In Wiltener Platz vengono allestiti degli stand aperti tutti i pomeriggi escluso la domenica. Nel centro storico il protagonista è il mercatino dell’Avvento con la giostra dei cavalli, il teatrino dei burattini e l’ora delle fiabe per la gioia dei più piccoli. A chiudere i battenti saranno le bancarelle lungo Marie-Theresien-Strasse con lo splendido Albero di Natale adornato con migliaia di cristalli Swarovsky. La terza domenica di Avvento, la strada del centro vede sfilare il corteo di Gesù Bambino accompagnato da una schiera di Angeli e pastori. Il centro storico di Innsbruck richiama inoltre molti turisti per i festeggiamenti di Capodanno che si potrà attendere con musica dal vivo e degustando le specialità tirolesi.

COME ARRIVARE:
Innsbruck si raggiunge comodamente in autostrada da Bolzano attraverso il passo del Brennero. Per questo tratto si paga un pedaggio in loco mentre per proseguire è necessaria la VIGNETTE prepagata che consente il transito sulle autostrade austriache.

DOVE DORMIRE:

Chalet Gramart si trova a 6 km dal centro ed a 2 km dalle piste da sci.
Valida alternativa al soggiorno alberghiero per chi ama la tranquillità. Situato al margine di un bosco, lo chalet è dotato di quattro posti letto e di un giardino. Nelle vicinanze a circa 14 km il lago Natterer See e la possibilità di fare escursioni sui sentieri Alpenpark Karwendel.
Le prenotazioni e la disponibilità tramite numero verde 80098943 oppure Agenzia online Homeway.

Raggiungibile a piedi dal centro cittadino si trova:
l’Hotel Tautermann in Stamserfeld 5, Innsbruck.
Tel. 0043 512 281572

Best Western Plus – Hotel Restaurant Goldener Adler in Herzog-Friedrich-Strasse 6, Innsbruck.
Tel. 0043 512 5711110

CLINICA VETERINARIA:

TIERARZT MAG DR STEPHAN, Defreggerstrasse 8, Innsbruck.
Tel. 0043 512 344421

LAGO DI GARDA : DIVERTIMENTO, CULTURA, NATURA E TANTO ALTRO

Il lago di Garda grazie al suo clima mite è da sempre meta di vacanze. Facilmente raggiungibile da Milano (meno di 2 ore di auto) permette di visitare in compagnia del nostro cane splendide località che si snodano in un susseguirsi di insenature, rive, borghi e castelli incorniciati dalle verdi colline moreniche.
Da non perdere la passeggiata in libertà sulla ciclabile lungo lago che partendo da Desenzano attraversa Padenghe, Moniga, San Felice e Salò (44 KM) collegando i comuni rivieraschi con quelli collinari e regalando scorci di panorami mozzafiato.
Per assaporare le bontà del territorio, oltre all’Olio DOP del Garda, gli amanti del vino possono effettuare escursioni enogastronomiche visitando le numerose cantine produttrici del GROPPELLO, del CHIARETTO o del LUGANA.
Molteplici e per tutte le tasche sono le strutture ricettive e di ristorazione nonché le spiagge attrezzate che consentono di divertirsi ed essere accolti con grande gioia con il nostro amico Fido.

Lago di Garda è anche cultura
Annoverata tra le “Top Ten” è GARDONE, straordinaria cittadina che con il “Vittoriale”, voluta da Gabriele d’Annunzio come sua dimora, è un complesso monumentale unico al mondo. Ricchissima di opere d’arte è immersa in parchi e giardini che offrono al visitatore itinerari suggestivi.
Sempre a Gardone, con cani ben educati, è possibile accedere e visitare il Parco Heller realizzato dal Dott. Arturo Hruska. Egli volle realizzare un sogno, reso possibile solo nel microclima di Gardone Riviera: unire in un unico giardino la flora alpina a quella tropicale.
Dall’alto della flora alpina si scende tra cascatelle, ruscelli, laghetti accanto a zone paludose dei tropici, per giungere poi alle rare piante esotiche della zona sub-tropicale.

Le escursioni che sono effettuabili nel Parco Alto Garda sono alla portata di tutti essendo vari i livelli di difficoltà. I sentieri hanno come denominatore comune chilometri di verde, immersi in un contesto davvero unico per la pace e la tranquillità che ivi si respira.
A nord del lago, da MALCESINE, si possono raggiungere addirittura le Dolomiti con la funivia per poi effettuare, con il nostro amico a quattro zampe, escursioni mozzafiato per una merenda sull’erba.
Malcesine è inoltre uno dei centri di villeggiatura più apprezzati per il suo clima mite tutto l’anno che consente magnifiche passeggiate con Fido in collina, tra gli uliveti ed i giardini con una vegetazione tipica della macchia mediterranea.
I meno sportivi saranno appagati nel visitare la splendida città di VERONA, dove più di 400 anni fa hanno vissuto i giovani eroi di Shakespeare Giulietta e Romeo, o Treviso non a caso chiamata la “piccola Venezia” perché ricca di canali, elegante ed allegra.
La perla del Lago di Garda rimane Sirmione: stazione termale e località di villeggiatura è stata una dei più antichi insediamenti romani.
Meritano: la gita in battello per godere di un’insolita prospettiva della cittadina e una sosta al Caffè Grande Italia in piazza Carducci, il salotto per antonomasia della penisola.

Sirmione è famosa non solo per le strutture termali ma anche per le Grotte di Catullo, impropriamente così chiamate poiché si tratta in realtà di grandiosi resti di una villa romana del primo periodo imperiale, raggiungibile con una breve passeggiata (circa 15 minuti) tra una lussureggiante vegetazione di piante di limoni, oleandri e palme.

CONTATTI UTILI

A.P.T. Lago di Garda
Tel. 045 6270384

Vittoriale
Tel. 0365 20130

Navigazione Lago di Garda
Tel. 030 9149511

Consorzio Olivicoltori Malcesine, dal 1946.
Aperto tutto l’anno

Il lago di Garda è una destinazione ottima per una vacanza con Fido: molteplici sono infatti le attività che si possono fare all’aperto grazie anche alle strutture ricettive ed alle spiagge “pet friendly” sempre più numerose.

Alcune SPIAGGE dove i nostri AMICI A QUATTRO ZAMPE sono i benvenuti:

  • Bracco Baldo Beach – Loc. Bergamini-Fornaci Fraz. San Benedetto (1000 metri mq).
    Salò – Via Tavine in direzione Portese (500 metri mq) e la spiaggia a 100mt da Palazzo Feltrinelli.
    Toscolano Maderno – Loc. Riva Granda (700 metri mq).
    Moniga – Via Mazzane a lato del Porto e via Preara vicino al Camping Fontanelle.
    Manerba – a metà strada tra il Torchio e la Romantica di fronte al campeggio Ideal Pieve.
    Malcesine – Val di Sogno e Campagnola.

A Sirmione l’accesso è consentito al guinzaglio tranne negli spazi attrezzati in presenza di esplicito divieto.

DOVE DORMIRE

Agriturismo San Maggiore, via San Maggiore 46, Malcesine – VR
Tel/Fax 045 7401704. Animali ammessi

Camping Claudia, via Gardesana 394, Loc. Campagnola, Malcesine – VR
Tel/Fax 045 7400786. Animali ammessi.

Agriturismo La Filanda, via del Melograno 35, Manerba del Garda BS
Tel 0365 551012 Cell. 389 8732156. Animali ammessi.

Del Garda Village and Camping, via Marzan, Peschiera del Garda, VR
Tel 045 7553489. Animali ammessi.

La Rocca case mobili, camping ed appartamenti, Loc. San Pietro, Bardolino VR
Tel 045 7211111. Animali ammessi.

Locanda San Vigilio, Loc. San Vigilio, Garda, VR
Tel. 045 7256688. Animali ammessi.

CLINICHE VETERINARIE

Fertonani Dott. Massimo
Vicolo Mazzetta 6, Malcesine VR
Tel. 045 7401288

Benini Dott. Elio
Viali Pilati 7, Riva del Garda TN
Tel. 0464 557062

Clinica Veterinaria Gardavet Di Boldini Severino & C. Sas
Via Francesco Agello 70, Desenzano del Garda, BS
Tel. 030 9901570

A SPASSO CON FIDO ALLA SCOPERTA DELLE LANGHE

In piena atmosfera autunnale per regalarsi momenti indimenticabili in compagnia di Fido nella natura, la destinazione ideale è tra i vigneti delle dolci colline delle Langhe. A poche ore di auto dalle grandi città di Torino, Genova e Milano si raggiunge un contesto famoso non solo per il vino ed il buon cibo ma anche per la storia che questi borghi raccontano attraverso i loro magnifici castelli, che si ergono come guardiani di un paesaggio meraviglioso.

Alba è definita come “la capitale collinare delle Langhe” ed a pieno titolo questa zona del Basso Piemonte è insignita come Patrimonio dell’UNESCO. A renderla famosa è la produzione del tartufo bianco, il vino ed il gruppo dolciario Ferrero, che ha la sede proprio nel comune.
Alba è rinomata inoltre per le sue antiche origini di città romana.
Alba Pompeia, che fu uno dei centri nel passato più fervidi e popolati di questa zona. Scavi archeologici hanno portato alla luce parti della porta fortificata e resti di edifici con marmo e mosaici. Una volta era conosciuta come la “città delle cento Torri”, costruite non solo per simboleggiare il prestigio delle varie famiglie aristocratiche che si sono succedute, ma anche a scopo di difesa o deposito dei prodotti agricoli. Oggi si può ammirare il “Forum Albese”, la Chiesa barocca di San Giovanni Battista e la Cattedrale di San Lorenzo (Duomo di Alba del XII secolo) che ospita il Museo sotterraneo ed un organo intagliato nel legno realizzato nel 1512 da Bernardino Fossati. Artisticamente molto importante è la Chiesa gotica di San Domenico del XIV secolo che colpisce per il maestoso portale in legno, per un abside poligonale e per gli affreschi rinascimentali.
Durante le due guerre napoleoniche è stata utilizzata come stalla per essere riconsacrata nel 1827.

Ad Alba e nei suoi dintorni vengono prodotti, in 290 aziende vitivinicole in un’area di circa 700 ettari, vini molto conosciuti:
DOC: Barbera, Dolcetto, Nebbiolo
DOCG: Barbaresco, Barolo, Moscato

Alba è sinonimo inoltre di tartufo, qui si svolge infatti la FIERA INTERNAZIONALE DEL TARTUFO BIANCO dall’8 Ottobre al 27 Novembre (il sabato e la domenica) che richiama migliaia di turisti ed estimatori provenienti da tutto il mondo.
A pochi minuti di auto dal centro storico di Alba, nel cuore dei vigneti di Nebbiolo, si erge il CASTELLO DI GRINZANE CAVOUR.
Uno dei simboli più famosi delle Langhe è riconosciuto dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità e le sue origini risalgono alla prima metà del XI secolo per essere in seguito ampliato, conferendogli l’imponente struttura attuale.
Dimora storica dei Marchesi di Busca si susseguirono come proprietari i Duchi di Clermont-de-Tonnerre e gli zii del famoso statista Camillo Conte di Cavour, sindaco del paese dal 1832 al 1849.

LA STRADA DEI VINI
Barolo, La Morra, Novello, Roddino, Castiglione Falletto, Canelli

La zona delle Langhe è visitata ogni anno da circa 40.000 turisti e sono in crescita coloro che la scoprono in compagnia dell’amico a quattro zampe per le numerose strutture “pet friendly” nate negli ultimi anni.
Passeggiare in autunno nelle Langhe è concedersi una pausa di relax dal caos cittadino e dalla frenesia della quotidianità lavorativa per godere non solo di paesaggi stupendi ma della storia medievale che traspare in questi paesini arroccati.

Il Comune di Barolo prende nome dall’omonimo vino qui prodotto. Situato su un altipiano circondato dalle colline, il suo Castello è una delle tante testimonianze della storia e cultura Medievale.
Nelle Langhe inoltre sono protagoniste naturalmente le enoteche e le cantine che si susseguono ai lati della via principale, per la degustazione dei vini. All’interno del castello dal 2010 è aperto il Museo del Vino che attraverso un percorso multisensoriale ed attivo racconta la straordinaria storia di queste colline e dell’eccellenza dei loro vini.
La prima fortificazione del Castello risale al X secolo e nel 1250 la proprietà viene acquisita dalla Famiglia Falletti. Nell’Ottocento venne usata come residenza di campagna e lo scrittore Silvio Pellico fu spesso ospitato dai Marchesi Falletti a cui lo legava un rapporto sia d’amicizia che professionale, essendo il curatore della Biblioteca di famiglia.

Altro autentico gioiello di questa zona è il borgo di la Morra con la sua “Cappella del Barolo”. Dalla Piazza Panoramica è possibile percorrere a piedi con Fido sentieri tra i vigneti e raggiungere comodamente gli altri piccoli centri che offrono degustazioni ed assaggi dei prodotti locali. Per i più romantici si può raggiungere la cima del Colle del Monfalletto per ammirare uno dei famosi monumenti naturali delle Langhe: il Cedro del Libano che fu piantato nel 1856 in ricordo del matrimonio tra Costanzo Falletti di Rodello ed Eulalia della Chiesa di Cervignasco.

Novello è un borgo di un antico feudo della Famiglia del Carretto che fece costruire sulla rocca un maniero distrutto, nel 1437, per mano degli Spagnoli. All’ingresso del centro storico l’unica testimonianza del maniero medievale è l’antica torre quadrata costruita in origine lungo i bastioni di difesa, sostituita oggi dal Castello in stile architettonico ottocentesco dell’architetto Schellino di Dogliani.

Ai margini della Langa Sud-Occidentale a circa 610 metri s.l.m sorge il borgo di Roddinoil cui Castello venne completamente distrutto durante le Guerre Civili tra la Famiglia Savoia ed il Marchesato di Saluzzo, proprietari del feudo dal 1197. Oggi si può ammirare la Chiesa Parrocchiale di Santa Margherita che risale al XII secolo e che fu edificata inizialmente vicino al Castello per volere dei Marchesi di Saluzzo con funzione di oratorio e trasformata successivamente in Chiesa all’inizio del XV secolo. In direzione Cerretto Langhe a pochi chilometri si può sostare a Pedaggera, località il cui nome rievoca l’antica funzione di “dogana” perché zona di passaggio tra i diversi Marchesati e dove le merci erano soggette al pagamento del dazio.

Castiglione Falletto con il suo Castello, costruito nel 1225 e le poderose Torri, testimonia ancora una volta l’atmosfera medievale che si respira in questi luoghi. Bertoldo Falletti lo costruì in cambio di alcuni servizi militari e ricevette in regalo il feudo dai Marchesi di Saluzzo. Proprietari della fortezza fino alla fine del XVII secolo ai Falletti seguirono le famiglie dei Caramelli, Clarotto e Vassallo di Dogliano e la struttura architettonica ne rivela le varie modifiche che ogni famiglia decise di apportare.
L’imponente struttura delle due torri circolari e del torrione centrale rimanda alle antiche battaglie combattute da queste famiglie per la supremazia ed il controllo di queste colline.
Passeggiare con il nostro amico a quattro zampe in autunno nelle Langhe ci consente di godere dei colori e dei sapori più caratteristici della natura concedendoci una pausa di puro relax tra queste colline in cui si respira l’atmosfera medievale dei suoi castelli ed il profumo e l’aroma di vini esportati in tutto il mondo.

L’eccellenza di questi vini è possibile scoprirla visitando le numerose cantine che si susseguono in questa meravigliosa terra, gestite di generazione in generazione dalle famiglie dei viticoltori.
Come uno scrigno nascosto al di sotto di queste dolci colline si estendono vere e proprie “gallerie del vino”.
Cattedrali come quelle di Canelli costruite dal 1860 al 1890 e scavate a circa a 40 metri sotto il suolo di tufo, dichiarate anch’esse Patrimonio dell’UNESCO.
Colori e sapori di una natura i cui frutti sono il risultato dell’eccellenza “made in Italy” di un’arte e passione tramandata nel tempo e dove ancora oggi si affinano vini e spumanti. Moscato bianco è la seconda varietà più coltivata nella regione su 53 comuni distribuiti nelle province di Cuneo, Asti ed Alessandria.
Si tratta della Langa di Cesare Pavese ed il paesino che ha dato i natali allo scrittore è Santo Stefano Belbo. Qui e nei sui dintorni si possono ammirare molti dei luoghi citati nei suoi romanzi come la collina Gaminella e quella di Moncucco. A Mango si erge il massiccio Castello dei Busca oggi sede dell’Enoteca Regionale del Moscato.
In piazza il monumento “Al Cane” dello scultore Spinoglio che dedicò la statua al fedele amico trovatore di tartufi.

DOVE DORMIRE
AGRITURISMO DUE CIANCE, Località Corini 13, Novello CN
Telefono 0173 731261/744949

STRAVITICOLTORI CON FORESTERIA, Località Ciocchini 5, Novello CN
Telefono 0173 731214

AZIENDA AGRICOLA BRANDINI, Borgata Brandini 16, la Morra CN
Telefono 0173 50266

BORGO DI LERMA-CASTELLO, Monastero Bormida, AT
Telefono 3477872628

HOTEL SAN LORENZO AD ALBA, Piazza Rossetti 6, Alba CN
Telefono 0173 362406

NUMERI UTILI
CLINICA ALBESE PER ANIMALI DA COMPAGNIA
Dr. Diale e Dot.ssa Currado, via Vivaro 25, Alba CN
Telefono 0173 35122

VETAMICO
Via dei Lerda 16, Cuneo CN
Aperto 24 ore su 24
Telefono 328 2795494

PARCO NATURALE DI ROCCHETTA TANARO
Considerata il “polmone verde” della provincia di Asti è possibile percorrere insieme al nostro amico Fido delle bellissime passeggiate in mezzo alla natura. Varie tipologie di sentieri con variegati gradi di difficoltà consentono ai “turisti a sei zampe” di godere in tranquillità i meravigliosi luoghi e le emozioni che questa zona delle Langhe è capace di regalare.
Di solito tutti i Parchi per tutelare la fauna selvatica e la sicurezza di Fido impongono la conduzione del cane al guinzaglio.

UFFICIO TURISTICO
Sussistono differenti normative, che cambiano rapidamente, circa l’introduzione dei cani al seguito degli escursionisti all’interno dei Parchi. Si può consultare il sito ufficiale dove si possono avere consigli su come evitare di incorrere in sanzioni o come ci si deve comportare in caso di incontri con animali selvatici o cani da guardia del gregge.

CANTINE LUNGO L’ITINERARIO
DROCCO LUIGI az. Agricola, Strada Sottoripa 90, Alba CN, via Alba-Barolo17 Castiglione Falletto CN.
CASCINA DEL MONASTERO, Frazione Annunziata, Cascina Luciani 112a, la Morra CN, via le Strette1/F int. 1, Novello CN
CIABOT BRETON, Frazione Santa Maria 1, la Morra CN
L’ILLUMINATA Tenuta in Località S. Anna 30, la Morra CN
STRA VITICOLTORI CON FORESTERIA, Località Ciocchini 5, Novello CN
GIAMPIERO MARRONE az. Agricola, Frazione S. Annunziata13, la Morra Cn
CASCINA MUCCI DI BION ALEXANDER, Loc. Mucci 2, Roddino CN
ENOTECA REGIONALE PIEMONTESE CAVOUR via Castello 5, Grinzane Cavour CN
CANTINA COMUNALE DI CASTIGLIONE FALLETTO via Cavour 24, Castoglione Falletto

IN PROVENZA CON FIDO FRA BORGHI STORICI E CAMPI DI LAVANDA

COME ARRIVARE:
In Francia le autostrade sono segnalate da cartelli blu e le statali da cartelli verdi (l’opposto rispetto l’Italia). Da MILANO a NIZZA (315 km) si percorre l’Autostrada dei Fiori A-10 fino a Ventimiglia, comune di confine nazionale.
In territorio francese l’autostrada da Nizza A8 segue la costa fino a Cannes e
Aix-en-Provence. Dalla A8 si dirama la A57 per Tolone e da qui la A50 raggiunge Marsiglia. Da Marsiglia la A7 porta ad Avignone (città patrimonio Unesco) e nella Drome, la A51 ad Aix-en Provence e verso il Verdon.
Si può raggiungere l’Alta Provenza anche da TORINO con la A32 lungo la Val di Susa, scendendo per Briancon valicando il Colle del Monginevro e percorrendo la N94 fino ad imboccare la A51 per Aix-en-Provence.
Da MILANO per la Drome Provenzale dalla Val di Susa si sale lungo la A43, si imbocca poi la A41 fino a Grenoble, si raggiunge Valence con la A49 e poi la A7 verso sud.
L’autostrada è molto trafficata nei mesi estivi ed il viaggio può richiedere più tempo del previsto. Lungo la rete autostradale francese sono disponibili molte aree di sosta verdi attrezzate con zone di sgambamento per i cani.

La Provenza tra fine giugno e metà agosto è una meta irresistibile per la fioritura della lavanda, ritratta più di un secolo fa dai grandi pittori impressionisti. Cittadine come Avignone famosa per i Palazzi Papali e patrimonio dell’Unesco, Camargue, Vauclouse, L’Abbazia di Senanque Alpilles e Roussillon sono solo alcune delle più conosciute località ma il fascino di questa zona della Francia è percettibile in tutti i villaggi che la costellano.

DIGNE-LES-BAINS

Nel cuore dell’Alta Provenza, all’interno della più grande Riserva Naturale Geologica d’Europa, si trova il centro termale di DIGNE-LE-BAINS nominata CAPITALE DELLA LAVANDA.
Meta ideale per una vacanza anche breve con il nostro amico a quattro zampe, situata a 600 metri s.l.m., consente lunghe passeggiate adatte a tutti tra le distese di colore viola dei campi di lavanda, avvolti dalla sua travolgente fragranza. I dintorni di questo meraviglioso borgo sono caratterizzati da filari di ulivi in una natura ancora selvaggia ed intatta. Si possono ammirare gole, plateau ed i massicci arrivano anche a 3000 metri di altezza!

DIGNE-LES-BAINS si trova su una delle STRADE DELLA LAVANDA, quella che dall’Alta Provenza va allo spettacolare Verdon.
La cittadina inoltre è sede della “BORSA DELLA LAVANDA” e di un’importante manifestazione che si celebra da ben 69 anni verso la fine di luglio ed i primi giorni di agosto: IL CORSO DELLA LAVANDA vede “vestito di fiori” il centro del paese. Durante questa manifestazione si può assistere a concerti, fuochi d’artificio e alle sfilate dei carri floreali che avvengono per tutta la durata della festa. Diurni e notturni si susseguono spettacoli folcloristici, la “marching band” di fama internazionale, il luna park per la gioia dei più piccoli ed il mercato dei produttori di lavanda.
Questa tranquilla località francese si trasforma in un vero tripudio di colori e profumi (dal 20 al 24 agosto circa), che vede protagonista naturalmente ancora una volta la lavanda, con la FOIRE DE LAVANDE. Questa bellissima manifestazione compie quest’anno ben 95 anni e con più di 200 bancarelle è un’occasione per conoscere ed apprezzare da vicino i prodotti degli espositori. Si può prendere parte anche a dei laboratori sensoriali, mostre e passeggiate organizzate dall’Ufficio del Turismo per assistere alla raccolta di questo bellissimo fiore.
Da Digne-les-Bains parte il TRAIN DES PIGNES. Si tratta di un trenino che attraversando incredibili panorami tra mare e montagna porta fino a Nizza.
E’ possibile viaggiare con Fido a bordo tenendo presente che l’itinerario è lungo 151 km e che dura 3 ore e mezza prevedendo diverse fermate. Si può benissimo scegliere di percorrerlo solo parzialmente dedicando del tempo alla visita di uno dei caratteristici borghi lungo il tragitto. Il trenino sale a 1000 metri di altitudine, attraversa viadotti, gallerie e 15 ponti di ferro! Un viaggio che entusiasmerà sicuramente anche i bambini.
In compagnia del nostro amico a quattro zampe potremo passeggiare nella città vecchia di Digne-les-Bains: la bellissima Cattedrale, il Belvedere ed il Jardin des Cordiliers con più di 600 specie di piante aromatiche e medicinali sono solo alcune delle attrattive di questo splendido borgo.
Il mercoledì ed il sabato invece dalle 8 alle 13 si svolge nella Piazza Général de Gaulle un caratteristico mercato tipicamente francese con artigiani, produttori locali ed artisti vari. Da non perdere la visita in una delle aziende più famose della zona che producono profumi a base di lavanda: NICOLOSI. Nel centro del paese c’è una boutique, ad AIGLUN si possono visitare, gratuitamente e accompagnati da una guida, gli stabilimenti produttivi e gli atelier.
Previa prenotazione al tel. +33(0)492344894 la visita dura circa 1 ora in inglese e francese.

CONTATTI UTILI
La DISTILLERIE DU SIRON a Thoard è un’azienda biologica a conduzione familiare che organizza visite guidate tutto l’anno prenotando al numero +33(0)625126717.

HOTEL (Animali ammessi)
Le Grand Paris, 19 Boulevard Thiers 04000 Digne-les-Bains
+33(4)92311115

Villa Gaia, 24 Route de Nice 04000 Digne-les-Bains
+33(4)92312160

Camping des Faux Chaudes, Route des Thermes 04000 Digne-les-Bains
+33(4)92323104

CLINICA VETERINARIA
Cabinet Vétérinarie de la Siagne, 22 Rue de la Republique Saint-Cezaire-sur-Saigne
+33(4)93365059

Champion Jean-Luc, l’Hopital 04700 Lur
+33(4)92744204

NUMERI UTILI
Ufficio del Turismo di Digne-les-Bains et du Pays Dignois, Place du Tampinet
+33(4)92366262

LA ROUTE NAPOLEON, strada nazionale N85, nel Dipartimento dell’Alta Provenza, per 325 chilometri attraversa splendidi paesaggi collegando la costa da Antibes fino a Grenoble. Considerata una delle più belle strade d’Europa, amata soprattutto dai motociclisti per l’alternarsi di tornanti e curve, deve il suo nome al fatto che Napoleone Bonaparte la percorse dall’1 al 7 Marzo del 1815 al rientro dall’esilio dall’isola d’Elba.
L’itinerario si snoda tra paesaggi naturalistici molto differenti, tra gli uliveti della costa, i campi di lavanda e le gole dei passi di montagna per conoscere antichi borghi dove la vita scorre ancora lentamente.

Genova – Nizza – Cannes ( 195km ) per godere della spiaggia per un bel tuffo con Fido.

Cannes – Golfe Juan – Grasse – Castellane – Digne Les Bains (133km) si può sostare nella capitale mondiale dei profumi a Grasse, sulle rive del fiume Verdon a Castellane e raggiungere il capoluogo dell’Alta Provenza Digne Les Bains per rilassarsi passeggiando tra i campi di lavanda.

Digne – Sisteron – Gap – Grenoble per visitare il borgo medievale di Sisteron definita dai Francesi la Porta Naturale dell’Alta Provenza, una perla a 485 metri di altezza che segna il confine tra Alpi e mare.
A Gap, Napoleone raggiunse finalmente le Alpi dove sfidò l’esercito nemico ed i soldati nonostante l’ordine di sparare deposero le armi. A Laffrey si può ammirare la statua che ricorda l’evento.
L’ultimo tratto della strada conduce alla confluenza dei due fiumi Isère e Drac a Grenoble dove Napoleone giunse il 7 marzo del 1815 acclamato dalla folla poiché era tornato ad essere l’imperatore di Francia.

LA ROUTE DES VINS DE PROVENCE, offre la possibilità di coniugare un itinerario tra arte e buon vino. Attraversando un territorio molto vasto si alternano villaggi medievali tra le distese di lavanda e le colline coltivate a vitigni. I terreni, godendo di microclimi diversi, regalano altrettanti vini dalle caratteristiche differenti : oltre 430 cantine producono circa il 75% rosè, il 20% rossi ed il 5% bianchi. La Tenuta dello Chateau Font du Broc produce ad esempio uno dei vini rossi provenzali più pregiati. Aperta tutto l’anno organizza visite guidate e degustazioni.

Un itinerario alla scoperta di ANTICHI MONASTERI TRA I CAMPI DI LAVANDA è l’ideale per gli appassionati del silenzio e dei ritmi più lenti. Visitare le numerose Abbazie, di cui alcune ancora abitate dai monaci, tra i boschi ed i filari di lavanda sarà un’esperienza indimenticabile.
L’ABBAZIA DI SENANQUE o ABBAZIA DI NOSTRA SIGNORA è, forse per la sua posizione letteralmente immersa nei campi di lavanda, la più suggestiva e visitata. Si tratta di un’Abbazia cistercense edificata nel XII secolo, a pochi chilometri dalla cittadina di GORDES nel Dipartimento del Vaucluse, dove tutt’oggi ospita una comunità di monaci. La Chiesa abbaziale, il chiostro, il dormitorio e la sala del capitolo, aperti alla visita, sono un vero inno all’architettura romanica.
La lavanda che cresce nei campi circostanti viene venduta dai monaci sotto forma di oli essenziali e di cosmetici. Per visitare l’Abbazia si dovranno organizzare dei turni o predisporre una sistemazione al riparo dal sole per il nostro amico a quattro zampe poiché dovrà attenderci all’esterno.
L’ABBAZIA DI SILVACANE è la più antica di tutte le Abbazie Provenzali, anch’essa esempio di arte cistercense si trova a La Roque – d’Antheron.
L’ABBAZIA DI THORONET, fondata nel 1160 è a metà strada tra Cannes ed Aix-en Provence: non più abitata dai monaci benedettini conserva le memorie di pietra di quella che è stata la vita delle comunità attraverso i secoli.

La Provenza pedalando con Fido è un itinerario adatto ai più sportivi. Se abbiamo la fortuna di avere la possibilità che il nostro amico a quattro zampe ami accompagnarci durante le gite in bicicletta, goda di buona salute e sia allenato, pedalare tra i filari di lavanda sarà uno spasso!
NEL PARCO DEL LUBERON tra campi di lavanda e vigneti è possibile percorrere strade e piste ciclabili ben tenute che soddisfano sia le aspettative del ciclista amatoriale che di quello allenato.
IL TOUR DU LUBERON ad esempio è un circuito praticato dai professionisti che possono pedalare per ben 260 chilometri. Il circuito, tra un’alternanza di salite e discese mai troppo lunghe che consentono di variare continuamente il ritmo in un paesaggio da cartolina, ci consentirà di divertirci con il nostro cane.

Nonostante sia a ridosso della costa si tratta di un itinerario in bicicletta più impegnativo, con i suoi 94 chilometri a 870 di dislivello: parte da Saint Tropez per arrivare a Le Lavandou e ritorno. Le tappe consigliate sono Ramatuelle, La Crox-Valmer per poi tornare in riva al mare a Cavalaire-sur-Mer da dove si segue la costa fino a Le Lavandou. Da Lavandou volendo, è possibile risalire verso l’interno fino a Bormes-Les-Mimosas e dopo vari sali e scendi attraversare La Mole per poi “planare” tornando a Saint Tropez.

HOTEL ( Animali ammessi )
Le Mas de Gordes, Route de Cavaillon, 84220 GORDES, Tel. + 33 49 0720075

Le Jas de Joucas La Pinede, Route de Murs, 84220 GORDES Tel. + 33 49 0057854

Hotel Le Grand Pavois, Avenue des Trois Dauphins Aigubelle Plage, 83980 LE LAVANDOU
Tel. + 33 49 8043500

Hotel Mediterranee, Plage de Saint Clair, 83980 LE LAVANDOU
Tel. +33 49 4014770

CLINICA VETERINARIA
Non lontano da Gordes:
Van Den Plas Marianne, 423 Route de Saint-Martin, 13480 CABRIES.
Tel. +33 4 42 22 03 33

IN SVIZZERA ALLA SCOPERTA DI LUCERNA

Meta ideale per festeggiare l’arrivo della primavera è Lucerna, la più importante città della Svizzera Centrale. Facilmente raggiungibile in auto percorrendo l’autostrada A2/A4 si estende allo sbocco del Lago Quattro Cantoni.
Per la bellezza dei suoi dintorni e dei Monti Rigi, Pilatus e Stanserhom, che la circondano come in un abbraccio, Lucerna è considerata una meta imperdibile per chi desidera recarsi a visitare la Confederazione Elvetica.
La città racchiude in sé tutto ciò che la Svizzera evoca: arte, cultura, natura, antico e moderno regalando agli occhi del visitatore paesaggi mozzafiato.

Itinerari all’aria aperta e per musei con l’amico Fido:

Il centro storico di Lucerna si può visitare tranquillamente a piedi come i suoi dintorni grazie all’efficienza dei mezzi pubblici locali, che oltre ad essere molto caratteristici sono anche comodi e puntuali. I nostri amici a quattro zampe infatti sono i benvenuti su qualsiasi mezzo (treno, autobus o battello) e possono viaggiare senza limiti di percorrenza o di classe. Ad esempio si può usufruire della CARTA GIORNALIERA PER CANI acquistabile al prezzo di 35 CHF ideale se si trascorre solo un weekend mentre per i soggiorni più lunghi è in vendita l’abbonamento generale per cani a 780 CHF. Gli animali di piccola taglia viaggiano GRATUITAMENTE se trasportati con le apposite borse o trasportini, unico limite è che devono essere con un’altezza alla spalla fino a 30 centimetri.
Passeggiare nel centro storico di Lucerna è un continuo alternarsi di piazzette, fontane barocche, antiche botteghe artigianali, locande e palazzi eleganti. Dalle terrazze dei caffè lungo la Reuss, il fiume che attraversa la città, si può godere di scorci da cartolina.

A Lucerna è accessibile ai cani uno splendido parco dove possono correre liberamente e volendo rinfrescarsi nelle acque del lago.
Presso il Museo dei Trasporti i cani non sono ammessi ma ci sono dei box dove poterli lasciare mentre i proprietari lo visitano. Con più di 3.000 oggetti e varie attrazioni nel campo dei trasporti, come una riproduzione in scala di una locomotiva a vapore, è il museo più visitato di tutta la Svizzera.
Per visitare tutti i musei della città con sconti e tariffe agevolate è consigliato l’acquisto della CARTA MUSEI DI LUCERNA.

Tutta la regione è meravigliosa per una vacanza con Fido: gli spazi verdi a loro disposizione sono ben attrezzati ed ovunque si trovano distributori gratuiti di sacchettini igienici. A solo un’ora di auto da Lucerna si può raggiungere Interlaken dove si possono fare bellissime passeggiate lungo il fiume o tra i giardini ricchi di fontane e di fiori.
A circa 7 km da Interlaken meritano una visita Le Grotte del Beato dove si arriva con il bus, gratuito per i cani, o con il battello. I cani si possono condurre all’interno durante la visita guidata oppure viene data la possibilità di usufruire delle cucce dotate di acqua presenti all’esterno.
Per la visita del bellissimo parco dei divertimenti Mystery Park (Parco dei Misteri) i cani non sono ammessi. Nonostante ci siano delle gabbiette all’esterno è consigliabile lasciare il cane in albergo o presso una struttura di dog-sitting poiché la visita del parco richiede dalle 3 alle 4 ore.

Dove alloggiare ad Interlaken
Landhotel Golf , Seestrasse/Lehnweg 31, 3800 Interlaken, Unterseen
Tel. +41 33 821 00 70
Animali ammessi con supplemento

A Lucerna il Gletschergarten (Giardino dei Ghiacciai) si trova in Denkmalstrasse 4. Si tratta di una formazione rocciosa con 30 enormi marmitte glaciali che si sono formate dall’azione millenaria dell’acqua e dei sassi di un ghiacciaio in movimento. Scoperte nel 1872 da Amrein-Troller durante dei lavori di ristrutturazione del terreno di casa.
Nell’annesso museo è rappresentata Lucerna durante l’era glaciale, un labirinto degli specchi ed una torre dalla quale si gode di una bella vista sulla città e delle montagne che la circondano.
Poco distante, sempre percorrendo la Denkmalstrasse, si può ammirare il Monumento del Leone Morente, realizzato dallo scultore danese Bertel Thorvaldsen. Rappresenta un leone trafitto da una lancia per ricordare il sacrificio delle guardie svizzere massacrate nel 1792 durante la Rivoluzione Francese.

La città di Lucerna è particolarmente legata al compositore tedesco Richard Wagner che dal 1866 al 1872 scelse di vivere presso l’Hotel Schweizerhof dove compose il 3^atto del “Tristano ed Isotta”. Il museo a lui dedicato contiene all’interno molti oggetti appartenuti al musicista, dal suo pianoforte a coda alle partiture originali.

Dove alloggiare a Lucerna:
Hotel Schweizerhof , Schweizerhofquai 3a, 6002 Luzern
Tel. +41 (0) 41 410 0 410
Animali ammessi con supplemento

The Hotel AG Luzern , Sempacherstrasse 14, 6002 Luzern
Tel. +41 (0) 41 226 86 86
Animali ammessi con supplemento

Lucerna racchiude nel suo centro anche edifici dal design contemporaneo come il Kunstmuseum, progettato dall’architetto Jean Nouvel, che ospita al suo interno le collezioni delle opere d’arte e la sala da concerto più famosa al mondo per la sua acustica perfetta. All’interno di quest’ultima infatti ha luogo l’evento più noto della città, il Lucerne Festival che si celebra tre volte l’anno: a Pasqua con il repertorio sacro, in estate con la tradizione sinfonica ed in autunno con i concerti di pianoforte.
La Wasserturm (la Torre d’acqua) di forma ottagonale e il Kappelbrucke (il Ponte della Cappella) sono i simboli della città. La Torre nel corso dei secoli è stata sede di un mercatino delle pulci, un faro, una prigione e una tesoreria.
Il Ponte della Cappella costruito nel 1330 è il più antico ponte di legno d’Europa ed ospita al suo interno dipinti in legno che narrano la storia locale.
Il Palazzo Ritter in pieno centro storico è un tipico esempio di architettura Rinascimentale. Sede del Governo Cantonale custodisce le opere del pittore lucernese Jacob Von Wil.
In stile barocco invece è la Chiesa Gesuita di San Francesco Saverio che fu la prima costruzione sacra della Svizzera.
Lo Spreuerbrucke (Ponte del Mulino) fu completato nel 1408 e da qui si possono ammirare le Museggmauer (Mura del Museg) che, lunghe 800 metri, sono le meglio conservate di tutta la Svizzera. Le mura detengono un altro record poiché in una delle 9 torri che le intervallano si trova l’orologio più antico della Confederazione Elvetica.
Incastonata tra laghi e colline, a circa un’ora di auto da Lucerna, si erge in stile barocco l’Abbazia di Eisendeln che vanta anche lei un primato: meta di pellegrinaggi da oltre 1000 anni conserva all’interno della sua biblioteca il documento più antico della musica occidentale, un graduale del 960/70.
Anche il villaggio di Eisendeln detiene numeri da record con il più grande Presepe del Mondo ed il Panorama della Crocefissione di Cristo (dipinto lungo 100 metri ed alto 10) del 1883 e ricostruito nel 1960 a seguito di un incendio.

NUMERI UTILI
Clinica Veterinaria Kleintierpraxis Lowenplatz Gmbh Zurichstrasse 14, 6004 Luzern Tel. +41 41 410 60 90

TRENTINO – ALTO ADIGE CON FIDO

La Valle di Ledro – Trento – Bolzano – San Candido
Per divertirsi immersi nel paesaggio innevato delle Dolomiti tra cultura e natura con il nostro amico a quattro zampe.

Valle di Ledro

La Valle di Ledro, con il suo lago balneabile ad appena 12 chilometri dal più affollato “fratello maggiore” Lago di Garda, offre un’interessante alternativa a chi desidera immergersi nella natura in luoghi meno affollati ma sicuramente di eguale bellezza e suggestione.

NOTIZIE UTILI

    Come arrivare:

  • 200 km da Milano
  • 80 km da Brescia
  • 90 km da Verona

Per chi proviene da Milano Autostrada A4 uscita Brescia Est proseguire seguendo indicazioni per Madonna di Campiglio/Val Sabbia ed a Storo si prosegue per Val di Ledro.
Per chi proviene da Verona Autostrada del Brennero A22 uscita Rovereto Sud percorrere la statale del Garda fino a Riva del Garda ed attraverso la galleria fino a Val di Ledro.

Eventi
Il tuffo della merla: ogni anno i più ardimentosi si tuffano nelle acque del Lago di Ledro durante “i giorni della merla” conosciuti come i più freddi dell’anno.

Befane dal cielo: all’Epifania un gruppo di Befane in volo arriva dal cielo non in groppa delle solite scope volanti ma appese a colorati parapendii per portare dolcetti o carbone a tutti i bambini.

Prodotti tipici
La caciottta di Tremalzo, formaggio ottenuto dal latte di mucche che pascolano sui campi in quota.
La polenta di patate, in cui la polenta viene mescolata a formaggio, burro e farina (bianca e di grano saraceno) e servita con salamino.
Gnocchi Boemi, salati vengono serviti con il gulasch o dolci ripieni di una prugna secca ricoperti di burro e cannella.

Itinerari
E’possibile passeggiare lungo il lago di Ledro da qualsiasi punto si desideri partire: a Est la spiaggia di Molina di Ledro, a Nord quella di Mezzolago con un bel prato attrezzato di tavoli con panche per pic-nic estivi ed invernali e un pontile galleggiante, a Ovest la spiaggia di Pieve di Ledro con bar ristoranti e supermercati ed infine a Sud la spiaggia di Pur che durante l’estate è attrezzata per ospitare i nostri amici a quattro zampe mentre nel bosco si snoda un sentiero che consente di visitare un vero e proprio “museo all’aperto” di opere d’arte fatte principalmente di legno che si rinnovano ogni anno.

Trento e Bressanone

Itinerario a piedi:
Il centro di Trento è composto da splendidi palazzi rinascimentali che invitano a contemplare le storie affrescate di personaggi mitologici, imperatori e principi che ressero per secoli le sorti della città. Per visitare il centro anche senza l’aiuto di una mappa basta imboccare via Manci, lasciandosi alle spalle il Duomo romanico, percorrendo poi via San Pietro, via Oriola e via Oss Mazzurana.
Ci si trova così nella contrada tedesca dove si possono gustare le prelibatezze della cucina e pasticceria Mitteleuropea come lo strudel di mele e le torte di panna (Pasticceria Bertelli, via Oriola 29) oppure il dolce tipico natalizio lo Zelten (Pasticceria Pupp, via Mercato Vecchio 37).

La Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Cassiano, la Parrocchiale di San Michele ed il Municipio nonché il Palazzo Vescovile fanno di Trento una città museo all’aperto.
(Durata una giornata)

Eventi

Mercatino di Natale aperto dal 29 Novembre al 6 Gennaio, nei giorni feriali dalle 10.00 alle 19.30 mentre la domenica e festvi dalle 9.30 alle 19.00.
Chiuso il giorno di Natale e Capodanno, classificato dalla CNN nel 2011 al nono posto tra i mercatini di Natale più belli al mondo.

Per ammirare la città dall’alto e scoprire che la città di Trento ha la forma di un cuore, tutta di guglie e cupole dorate, si può prendere la Funivia che dal Ponte di San Lorenzo attraversa l’Adige e s’inerpica per 400mt fino al balcone panoramico incastonato sulle propaggini del Monte Bondone.
(Durata circa 3ore e cani ammessi ben educati con museruola)

Bressanone

I tre sabati precedenti il Natale viene organizzata un’escursione guidata,con partenza dalla cabinovia della funivia alle ore 15.00 e rientro per le ore 19.00, per l’Alta Via di Betlemme. Lungo il percorso è sempre possibile ammirare le Dolomiti. La passeggiata è animata da figure e musiche natalizie, si raggiunge una baita dove ci si può rilassare al caldo sorseggiando del vin bruleè.
Per i possessori della Brixen Card, che viene rilasciata se si alloggia nelle strutture ricettive aderenti, l’escursione è gratuita.
(Durata circa 30 min)

CONTATTI UTILI

Consorzio Turistico : Valle Isarco, Bastioni Maggiori 28, tel. 0472-802232.

Clinica Veterinaria : Dott. Franz Hansjorg , via dei Vigneti 2, tel. 0472-830952.
Orario di apertura : 9.00-12.00 / 16.00-18.30

Dove alloggiare
Camping Leone, via Brennero 60, Varne.
Telefono 0472-836216
Parcheggi anche per Camper ed aperto dal 30 novembre al 6 gennaio.

Grand Hotel Trento, piazza Dante 20
Telefono 0461-271000
Animali ammessi su richiesta, nessun supplemento.

Hotel Jarolim, Bahnofplatz 1, 39042 Bressanone.
Vicino alla stazione a 10 min. dal centro.
Animali ammessi senza supplemento.

Biogasthaus Plonerhof, Gereuth 44, 39042 a 7 km da Bressanone.
Animali ammessi su richiesta, potrebbe essere richiesto un supplemento.
Fattoria ed aree verdi a 25mt di distanza.

Bolzano

Il cuore della città di Bolzano, dall’Avvento fino al 6 Gennaio si trasforma in una sorta di laboratorio all’aperto avvolto dalla magica atmosfera del Natale dove gli artigiani danno vita alle loro opere e gli espositori propongono le specialità tradizionali.
Le tentazioni golose non mancano passeggiando per il centro storico, teatrino di portici e piazzette:
il Caffè Streitberger, in via Museo 15, da circa un secolo vale una sosta per assaporare krapfen, torte di grano saraceno con frutta, pan di miele e l’immancabile Sacher Torte.

Itinerari
Dal centro di Bolzano, piazza Walther, parte la funivia che sale fino a 1.221mt dell’altopiano del Renon. Il panorama dello Sciliar vale da solo l’escursione ma si aggiungono le “Piramidi di Rivellone” di 30 mt formate nei secoli dai detriti morenici.
Da qui parte anche l’itinerario del sentiero per il laghetto di Costalovara, uno specchio azzurro incastonato nel bosco.
(Durata una giornata, orari: lun-ven 8.30/18.00 sab. 8.30/12.00
Info Tel. 0471-356100)

Al Museo Archeologico di Bolzano si possono ammirare numerose testimonianze dell’area dell’Alto Adige dal Paleolitico all’Alto Medioevo ed il famoso uomo venuto dal ghiaccio di Otzi, meglio conosciuta come la Mummia di Similuan.

NUMERI UTILI

Dog Sitter e pensione domestica: dogsitteralberto@altervista.org a Bolzano.
Contatto telefonico da richiedere gentilmente via e-mail

Clinica Veterinaria Centro Storico di Bolzano:
Dott.Mulè,Dott.ssa Guerra,Dott.Pazzini Dott.ssa Ghirardini
Via dei Vanga 51/a, Bolzano.e-mail: troglodytest7@yahoo.it
Tel. 0471-976158 Cell. 3381461116

Servizio di reperibilità per le zone di Bolzano,Merano,Brunico e Bressanone:
Via Laura Conti 4, Bolzano. Tel.0471-631204

Azienda di Soggiorno: piazza Walther 8, Bolzano. Tel. 0471-307000

Dove alloggiare
Lewald, via Maso della Pieve 17, Bolzano.
Telefono 0471-250330. info@lewald.it
Cani ammessi, possibile richiesta supplemento.

Park Hotel Luna-Mondschein, via Piave 15, Bolzano
Telefono 0471-975642. info@hotel-luna.it

San Candido

Situata nel Parco Naturale delle Dolomiti di Sesto, ai piedi del Monte Baranci è un’imperdibile meta per gli sciatori ma anche ricca di bellezze architettoniche uniche come la Colleggiata di San Candido, considerata con l’annesso complesso monastico, il più importante monumento romanico delle Alpi Orientali.

Eventi

Festival Internazionale Sculture di Neve di San Vigilio e San Candido.
Esposizioni di ghiaccio costellano le vie di entrambe le località nei punti più suggestivi.
Illuminate la sera rimarranno esposte fino a primavera quando la neve si scioglierà.
E’ possibile ammirarne la realizzazione a San Candido dal 13 al 15 gennaio 2016 mentre a San Vigilio dal 18 al 20 gennaio.
Per informazioni: Hanna Erharter Associazione Turistica San Candido Tel.0474-913149

A San Vigilio si parla ancora l’antica lingua ladina ed è un paesino immerso nel Parco Naturale del Fanes-Sennes-Braies da dove è possible fare escursioni sulla neve nelle vicine Cima Dieci e Col Becchei, a disposizione ci sono 70 km di sentieri per gli escursionisti.

Prodotti Tipici
Dal più conosciuto speck altotesino alle tirtlan pusteresi, delle frittelle servite spesso ripiene di crauti e ricotta; dai niggilan piccoli krapfen di pasta lievitata alle pustertaler erdapfel patate ripiene di burro e formaggi.

NUMERI UTILI

Clinica Veterinaria San Candido Weisssteiner : via Joseph Walther 19, San Candido.
Dott. Alois Furtschegger, telefono 0474-916273.

Dove alloggiare
Gadenhof, via Elzenbach 1, San Candido,
tel. 0474-913523 info@gadenhof.it
Cani ammessi senza supplemento

Monte Sella, via Caterina Lanz 7, San Vigilio di Marebbe.
Tel. 0474-501034 info@monte-sella.com
Cani ammessi senza supplemento, aperto da metà dicembre a metà aprile e da
metà giugno a metà ottobre.

A SPASSO CON FIDO NELLA CAMPAGNA VENETA: LE VILLE PALLADIANE

Le Ville Venete sono capolavori assoluti d’arte; inserite nell’entroterra di Venezia, come un prolungamento della bellezza della Serenissima, costellano le campagne venete e quelle delle province di Treviso e Vicenza.
Le Ville possono essere definite contenitori d’arte perché racchiudono opere famose dei più celebri artisti del passato e sono l’emblema della genialità dell’illustre Andrea Palladio, il celebre architetto del ‘500 a cui fu commissionata la costruzione della maggior parte di quelle presenti ancora oggi.
Programmando un viaggio in compagnia di Fido in questi luoghi verremo avvolti dai colori dell’autunno e dalla quiete della rigogliosa ed incontaminata campagna veneta. Le Ville si concentrano nella “Riviera del Brenta”, lungo il canale navigabile che da Venezia porta a Padova, nella fascia tra Venezia e Treviso, il “Terraglio” e lungo la “Riviera Berica” che da Vicenza porta a Noventa Vicentina, ai piedi dei Monti Berici.
Alla Villa Veneziana si affianca quella Palladiana in particolare nell’Alto Vicentino che, con le sue belle colline, fa da sfondo fino al confine tra Padova e Treviso. Il grande maestro ha lasciato molti segni del suo operato anche nella città di Vicenza con l’imponente Basilica Palladiana, il Teatro Olimpico e numerosi edifici come Palazzo Chiericati, Palazzo Barbaran e Da Porto. Adagiata tra le colline dei Lessini ed i Monti Berici si erge la rinomata Villa Almerico Capra la Rotonda ma che veglia e rappresenta la città è anche il Santuario della Madonna di Monte Berico.

LE VILLE

VILLA RINALDI-BARNINI loc. Casella d’Asolo, XVII sec.

VILLA CARBONERA DI TREVISO, VALIER-LOREDAN-PEROCCO loc. Vascon XVI sec.

A Castelfranco Veneto VILLA CORNER-TIEPOLO-CHIMINELLI loc. Sant’Andrea oltre il Muson, XVI sec.

A Conegliano VILLA GERA, GIUSEPPE JAPELLI, XIX sec.

A Giavera del Montello VILLA TIRETTA-AGOSTINI, LOC. Colombera Di Lusignana, XV sec.

Sede Museale della Provincia di Treviso VILLA TAMAGNINI-LATTES, Architetto Giorgio Massari, loc. Istrana, XVIII SEC.

Maser, VILLA BARBARO E MUSEO DELLE CARROZZE, esposti capolavori di Palladio.

Morgano BARCHESSA DI VILLA, BADOER-MARCELLO, loc. Badoere, XVI sec.

Preganiziol VILLA ALBRIZZI-FRANCHETTI, famosa per i suoi ospiti illustri da Lord Byron, Ugo Foscolo, Antonio Canova. Attualmente Sede dell’ Istituto Universitario di Venezia.

San Biagio di Gallata, CASTELLO DI LOVARE’ ora VILLA LEZZE, loc. Soprcastello.

San Zenone degli Ezzelini, VILLA DI ROVERO, XVII sec.

Vedelago, VILLA EMO, Arch. Andrea Palladio con affreschi di Giovan Battista Zelotti, XVI sec., loc. Fanzolo.

CON FIDO DA NON PERDERE

PARCO DELLO STORGA
Una bellissima oasi naturale incorniciata dai Colli Euganei e dal mare, facilmente raggiungibile in auto essendo alle porte della città. Particolarmente bello è il passaggio sulla passerella vicino alle sorgive con alberi e piante di varie specie. Il giro completo del Parco è di 4km e consente di immergersi in una natura incontaminata.

LUNGO ARGINE DEL VIGONOVO
Situato tra Padova e Venezia.
La passeggiata nei pressi di Noventa Padovana verso Stra è lunga circa 6km e costeggia il fiume tra il verde dei filari di alberi da frutto dove il nostro amico a quattro zampe può correre e divertirsi in libertà. Adatto a chi ama la natura selvaggia.

BORGO DI ARQUA’ PETRARCA
Raggiungibile seguendo le indicazioni per Monte Fasolo e si può partire dal rifugio Re del Venda.

SENTIERI DEL PASSO FIORINE tra boschi di querce e castagne.

GIRO DEL MONTE FASOLO PET-FRIENDLY
Parte dalla Fattoria del Monte Fasolo per fare un anello il cui percorso vede alternarsi il bosco e un sentiero tra i vigneti per circa 4 chilometri.

PERCORSO MONTE DELLA MADONNA
Ha inizio dalla Baita Fiorine, che è anche ristorante cinofilo, per poi ritornare indietro.

OASI NATURALE DI ONARA DI TOMBOLO
Situato a nord di Padova vi si possono ammirare le sorgenti di Tergola con un torrente dove, durante la stagione estiva, ci si può rinfrescare facendo il bagno con il cane e c’è la possibilità anche di pranzare “da Giovanni”, ristorante amico degli animali.

OASI DI PORTO CALERI
In provincia di Rovigo, prima di Rosolina a Mare, percorso che porta alla spiaggia.

PARCO BOTANICO DI PORTO CALERI
Costeggia la laguna per circa 5 chilometri con la spiaggia libera per i cani.

PRUNNO DOG WALKING è un sentiero che collega Roana ad Asiago.

ARQUA’ PETRARCA
Nel cuore dei Colli Euganei si trova il Borgo di Arquà Petrarca in provincia di Padova che affascinò il celebre poeta da cui prende nome. Il suo patrimonio storico culturale lo ha insignito tra i Borghi più belli d’Italia dove Petrarca trascorse gli ultimi anni della sua vita.
Immerso nel Parco Regionale dei Colli Euganei, merita una visita per l’ambiente naturale molto suggestivo e le opere che ci trasporteranno in pieno Medioevo: case di pietra, archi, abbeveratoi e lavatoi. All’anno 1000 risale la Chiesa Arcipetale di Santa Maria Assunta sita nella parte bassa del Borgo. Percorrendo da Piazza Petrarca la Via Roma si giunge invece nel cuore dell’abitato, il Borgo Alto. L’Oratorio della SS.Trinità con la Loggia dei Vicari è di origine Duecentesca e dalle spalle della Chiesa parte una lunga scalinata che conduce a Monte Castello. Il vecchio castello non esiste più lasciando posto a bellissimi verdi giardini dove è consentito l’accesso a Fido.
Petrarca raccontava la pace e la tranquillità che questo posto emanava, riferendosi non solo alla quiete del luogo ma anche al rinomato liquore dolce color topazio che qui viene servito ed abbinato alla cioccolata.

Il “brodo di giuggiole” è ricavato dai giuggioli, alberi importati dalla Siria, dai cui rami contorti e spinosi nascono le giuggiole. La raccolta di questi frutti va da settembre ad ottobre e vengono utilizzati per la produzione di marmellate, sciroppi o dolci. A rendere omaggio a questi frutti, i cui alberi sono presenti in tutto il borgo, viene dedicata una festa nei primi due weekend di ottobre per la gioia dei più golosi.

PARCO SIGURTA’ A VALEGGIO SUL MINCIO
Per un’insolita esperienza floreale a Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona, merita una visita uno dei più ricchi e suggestivi Parchi Botanici del Mondo: il Parco Sigurtà.
Le origini di questo Parco risalgono al 1600. Nato come giardino di Villa Maffei, deve il suo sviluppo e cura di come lo vediamo oggi a Carlo Sigurtà ed al nipote Enzo che lo aprirono al pubblico nel lontano 1978.
Vincitore de “ Il Parco più bello d’Europa ” nel 2015 e d’Italia nel 2013. All’interno del Parco ci sono più di 1.500 esemplari di Taxus Baccata che circondano una Torre dalla quale si può ammirare un labirinto di circa 2.500 metri quadrati. Tempo occorrente per la visita completa del Parco è al massimo di 4 ore. Nei mesi di ottobre e novembre l’entrata è dalle 9.00 alle 17.00 con chiusura alle 18.00.
Essendo vietato l’ingresso ai cani, per i proprietari che non desiderano rinunciare alla visita del Parco, sono attive due pensioni convenzionate per gli amici a quattro zampe:
DOG RESORT a 8 chilometri da Peschiera del Garda
IL CUSTODE DELLE MURAGLIE a 3 chilometri dal parco
Si consiglia di contattare la struttura telefonicamente

ACOLLALTO
Nei pressi di Treviso è possibile fare una magnifica passeggiata in questo borgo ricco di storia e di un bel castello dove all’ombra dei suoi alberi ci si può rilassare in compagnia del nostro amico a quattro zampe. La visita del borgo è adatta a tutti i cani poiché privo di salite irte o sentieri difficilmente percorribili.
Il percorso si snoda tra scenari di strade sterrate lungo i vigneti della campagna veneta e possenti mura ed archi che ci rimandano al passato medievale del Borgo. L’accesso alle mura del Castello conduce ad una piazza dove è possibile ristorarsi dopo la camminata con al centro una bella fontana.

ITINERARIO DOG-FRIENDLY TRA LE VILLE: MIRANO, STRA, MIRA, VICENZA, ROSOLINA MARE

VILLA PISANI (cani ammessi al guinzaglio)
Per la sua maestosità e bellezza è senz’altro la regina delle Ville della Riviera. Costruita nel 1721 ad opera di Gerolamo Frigimena, Francesco Maria Preti per il Doge Alvise Pisani. Ha ospitato Napoleone Bonaparte nel 1807.
Oggi Museo Nazionale, racchiude i capolavori di Tiepolo ed il suo grande Parco è un continuo susseguirsi di roseti, vastissimi prati, giochi d’acqua e siepi di bosso che formano un labirinto.

VILLA FOSCARINI ROSSI
Residenza del procuratore di Venezia Marco Foscarini, contribuì anche Palladio alla sua costruzione, oggi ospita concerti ed eventi. All’interno molto interessante il Museo della Calzatura.

VILLA BARCHESSA VALMARANA
Caratterizzata da un ampio colonnato, la proprietà fu acquistata nel 1734 da Valmarana e furono aggiunte ai lati due strutture, la prima con funzione di annesso agricolo e la seconda che è visitabile con l’uso di foresteria.
Detta Villa “ai Nani” poiché prende il nome dai 17 nani del muro di cinta.
La leggenda narra di una principessa nana che viveva reclusa circondata da nani perché così non poteva accorgersi della sua “diversità fisica”. Un giorno però vide un bellissimo principe aggirarsi nel parco e rendendosi conto della sua fisicità si gettò dalla torre. Fu così che i nani dal dolore si trasformarono in statue.
Artisticamente viene dagli studiosi definita una tra le Ville più rappresentative, in termini architettonici, del secolo.

VILLA FOSCARI DELLA MALCONTENTA
Costruita da Andrea Palladio nel 1559 a Malcontenta in prossimità di Mira per i fratelli Nicolò ed Alvise Foscari.
Il nome è dato dalla leggenda che narra la storia di una dama di casa Foscari che venne qui segregata a vivere per scontare in solitudine la sua pena per la condotta viziosa. E’ una Villa raggiungibile velocemente in barca dal centro di Venezia e come tutti gli edifici importanti della Serenissima ha la facciata principale rivolta verso l’acqua.

VILLA ALMERICO-CAPRA DETTA LA “ROTONDA”
Commissionata al Palladio dal Cardinale Paolo Almerico nel 1570, non era ancora completa alla morte dell’Architetto avvenuta nel 1580.
Vincenzo Scanozzi realizzò il tetto e la cupola da cui prende appunto il nome “Rotonda” portandola a termine nel 1585. Si tratta quindi di uno degli ultimi capolavori del Palladio e ritenuta una delle più famose dimore di rappresentanza da lui costruite.
Fu anche tranquillo rifugio di studio e meditazione del proprietario.

VILLA SARACENO
A Finale di Agugliano in provincia di Vicenza, fu costruita da Palladio nel 1548 e venne affrescata per volontà dei Saraceno. Solo in parte oggi è visibile la decorazione al centro della Loggia.

Il Parco Regionale Veneto del Delta del Po regala scenari indimenticabili, a Rosolina Mare lembi di terra si intersecano tra le acque. Questi luoghi sono la dimora per moltissime specie di uccelli che hanno trovato nelle Valli di Comacchio, ed in questa natura che evoca pace e tranquillità, il loro habitat ideale.

VENEZIA
Muoversi a Venezia con il cane non è semplicissimo poiché nel centro storico scarseggiano le aree verdi. I parchi più famosi per lasciare sgambare i nostri amici a quattro zampe sono due: I Giardini Savorgnan e Villa Groggia.
A causa della struttura della Serenissima che si sviluppa in un dedalo di calle e calette, così sono chiamate le vie della città, di ponti e gradini dovremo tenere sempre con noi una scorta d’acqua se stiamo visitandola durante le ore più calde, soprattutto durante l’estate, essendo a stretto contatto con la laguna l’umidità è particolarmente alta. Se decidiamo di visitarla usando il vaporetto ricordiamoci che è d’obbligo tenere Fido al guinzaglio munito di museruola ed i cani di piccola taglia viaggiano gratuitamente anche per raggiungere le isole. Gatti o criceti sono ammessi a bordo all’interno del loro trasportino. Il trasporto è gratutito per un numero massimo di un animale per ogni viaggiatore che lo accompagna. Se raggiungiamo Venezia in treno, ad eccezione degli Eurostar, è possibile viaggiare con il cane pagando un biglietto che solitamente prevede per Fido uno sconto del 50% dal prezzo intero. Negli autobus di linea invece come quelli che collegano Mestre a Venezia il cane, eccetto quelli guida per i non vedenti, non è ammesso. Stesso discorso vale purtroppo per l’ingresso a Musei Civici, la Basilica ed altre Chiese.

CONTATTI UTILI

HOTEL PET-FRIENDLY
Hotel De la Ville Viale Verona 12, 36100 Vicenza Tel. 0444 549001

Hotel Campo Marzio Viale Roma 21, 36100 Vicenza Tel. 0444 5445700

Hotel Al Fogher Viale della Repubblica 10, 31100 Treviso Tel.0422 432950

Hotel Scala Via Cal di Breda 1, 31100 Treviso Tel. 0422 307600

Hotel Venezia L’Orologio Venice Sestriere San Polo, Riva de l’Ogio, 30125 Venezia
Tel. 041 2725800

Belmond Hotel Cipriani Giudecca 10, 30133 Venezia Tel.041 240801

CLINICA VETERINARIA TREVISO Via Santa Bona Vecchia 41, 31100 Treviso.
Tel. 0422 262237

CLINICA VETERINARIA VICENZA Via Fratelli Rosselli, 36100 Vicenza. Tel 0444 241070

CLINICA VETERINARIA SAN FRANCESCO VENEZIA
Via Giuseppe Paganello 8, 30172 Venezia. Tel. 041 8123121

CON FIDO ALLA SCOPERTA DELL’AUSTRIA PER FARE UN PIENO DI NATURA MA NON SOLO!
VIENNA, SALISBURGO, INNSBRUCK, LINZ, GRAZ E LE TERME DI BADKLEINKIRCHENEIM A NOCKBERGE.

Come arrivare in auto in Carinzia
Italia – Udine – Tarvisio – Villach uscita – Ossiachersee – Radenthein – Badkircheneim

Uno dei Paesi Europei più avanzati per l’ospitalità nei confronti dei nostri compagni di viaggio a quattro zampe è l’Austria. Prima di partire bisogna munirsi della VIGNETTE, in vendita negli uffici ACI o vicino al confine, da dover esporre sul parabrezza dell’auto per non incorrere in multe salate.

Le vie più belle da percorrere in Austria sono la strada alpina GROSSLOCKNER HOCHALPENSTRASSE (a pedaggio) che attraversa la CARINZIA, Klagenfurt ne è il capoluogo di regione. Per 48 chilometri la SALISBURGERSTRASSE parte da Salisburgo ed arriva fino a Vienna attraversando il Parco degli Alti Tauri, il più antico dell’Austria.
Da quando è stata inaugurata nel 1935 ha subito molti cambiamenti ed è stata resa più sicura, grande e confortevole con delle belle aree e terrazze panoramiche. Ogni tornante si apre su uno scorcio di natura di incomparabile bellezza.
Le Alpi Austriache dominate dal ghiacciaio Pasterze (3798 metri) regalano panorami di una natura selvaggia dove i protagonisti sono lo stambecco, la marmotta, il capriolo e l’aquila reale tirolese.
Con la NATIONALPARK KARNTEN CARD ci sono sconti ed agevolazioni su tutto il comprensorio dove si possono fare passeggiate con Fido, tra castelli e laghi immersi nella natura dalle mille sfumature di verde.

FERLEITEN WILDLIFE PARK GROSSLOCKNER HIGH ALPINE ROAD, 5672 FUSH-FERLEITEN, TEL. +43 6546200

Per gli amanti del trekking nel cuore della Carinzia (con i suoi 750 chilometri) il National Geographic Traveller ha nominato, tra le 10 strade più belle del mondo, la ALPE-ADRIA-TRAIL.
Dai ghiacciai del Grosslockner discendendo dagli alpeggi si giunge in valli puntellate da ruscelli, boschi, cascate e laghetti fino alle coste del Mar Adriatico nei pressi di Trieste.
Ci si può avvalere anche di un servizio navetta shuttle per il trasporto dei bagagli, il WANDERTAXI.

SALISBURGO, città che ha dato i natali a Mozart, è stata dichiarata patrimonio dell’UNESCO. Si tratta di una cittadina alpina i cui monumenti e gli edifici sono veri e propri gioielli dell’architettura barocca. Mete ideali per passeggiare con il nostro amico a quattro zampe sono ad esempio il lungo fiume SALZACH che la attraversa, il lago LEOPOLDSKRON e le due colline che la sovrastano: MONCHSBERG e KAPUZINERBERG. In cima a quest’ultima si può raggiungere il Monastero dei Cappuccini e godere di una quiete e di un panorama indimenticabili.

La regione che circonda Salisburgo è adatta per coloro che amano il contatto diretto con la natura, con ben 76 LAGHI il visitatore ha davvero l’imbarazzo della scelta passando da quelli “ghiacciati” come lo ZELL AM SEE, a più di 3.000 metri, sul KITZSTEINHORN, a quelli balneabili come lo ZELLERSEE dove sono presenti numerosi stabilimenti e la temperatura delle sue acque di 24°gradi ci permette di nuotare in compagnia di Fido. In Austria non solo è possibile rigenerarsi dalla calura estiva ma ci si può dedicare anche alle cure di benessere termale in una delle strutture ricettive che sfruttano le proprietà dei minerali alpini.

BADKIRCHENHEIM è un centro termale immerso nella natura per i panorami e le strutture che sembrano incastonate in un ambiente dal sapore fiabesco per la sua bellezza.
Natura incontaminata e tradizioni antiche sono garantite dal percorso trekking, della lunghezza di ben 350 chilometri, in 31 tappe e che tocca circa 120 rifugi, dell’ESTATE IN MALGA. Iniziativa che apre la stagione estiva nella regione del Salsburghese.
Per maggiori informazioni e per conoscere le strutture aderenti si consiglia di contattare il sito dell’Ente Regionale.

Contatti Utili

THERMENHOTEL RONACHER con 4.500mq di relax e salute a Badkircheneim Thermenstrasse 3, tel. +43 0 4240282
HAUS KARNTEN, Seestrasse 41, Dobriach, tel. +43 664 1825025
HOTEL VILLA HUBER, Millstatter Strasse 101, Afritz am See, tel.+43 664 88515735
THERMENWELT HOTEL PULVERER, Thermenstrasse 4, Bad kleinircheneim, tel. +43 4240744
STAR INN HOTEL SALZBURG ZENTRUM, Hildmannplatz 5, Salzburg a 10 minuti dalla casa di Mozart.

Quest’anno ricorre il quattrocentesimo anniversario di uno dei più importanti musei di Salisburgo il CASTELLO DI HELLBRUN che con i cani al guinzaglio è possibile visitare, come l’immenso giardino ricco di fontane, giochi d’acqua e grotte.
Merita una visita anche il CASTELLO DI MIRABELL che fu la sede delle rappresentazioni delle prime opere di Mozart.

INNSBRUCK è “la capitale delle Alpi”nella Regione del Tirolo nella valle del fiume Inn. In questa zona ci sono molti parchi e laghi dove è possibile trascorrere delle piacevoli vacanze con Fido, tra cultura e natura. Ad Innsbruck meritano anche sicuramente una visita :
Il tettuccio d’oro, la sfavillante via dello shopping Maria Theresienstrasse, il Palazzo Imperiale, il Museo dell’Arte Popolare Tirolese, il Museo dei Cristalli di Swarosky ed il Castello di Laudeck simbolo della città.
Il Parco Zillertaler con 80 ghiacciai, ruscelli e valli fiorite.
Il lago Fernsteinsee, il lago Walchsee, il lago di Hinterstein ad 882 metri, il lago Achensee che è il più grande lago alpino del Tirolo e per la limpidezza delle sue acque è considerato il paradiso degli appassionati di diving. Il Parco Elfer Gratzenburg e la Cascata di Grawa, con 180 metri di salto ed una piattaforma panoramica, è possibile anche prendere il sole.

Contatti Utili

HOTEL KAPELLER, Philippine-Welser-Strasse 96 Innsbruck Tel. +43 512 344445
HOTEL SCHWARZER HADLER, Kaiserjagerstrasse 2, Innsbruck Tel. +43 512 587109

VIENNA la capitale dell’Austria, è molto comodo visitarla con i mezzi pubblici sui quali i cani possono viaggiare con la museruola. In tutta l’Austria il nostro amico a quattro zampe è davvero il benvenuto e non è strano che in qualsiasi bar o ristorante ci venga chiesto se ha bisogno di rigenerarsi con una ciotola di acqua fresca.
L’unico problema, forse, si potrebbe incontrare con alcuni tassisti che non gradiscono trasportare animali a bordo del loro mezzo. In compagnia di Fido potremo girare tranquillamente la città senza dimenticare di visitare la bellissima Stephanskirche, dedicata al patrono della capitale, l’Hofburgpalace ed il Castello di Schoenbrunn.
Con Fido sarà piacevole passeggiare tra i diversi parchi dislocati in tutta la città ed in particolare in quello situato in pieno centro,“lo Stadtpark”, perchè offre la possibilità di lasciar liberi di correre i nostri amici a quattro zampe senza guinzaglio per giocare e socializzare con gli altri cani.
Lo stesso Danubio è molto frequentato da persone e proprietari di cani soprattutto durante l’estate dove si può fare una bella nuotata rinfrescante nelle acque del fiume.

Contatti Utili

AUSTRIA TREND HOTEL EUROPA WIEN, Karnterstrasse 18,Wien Tel. +43 151594
FLEMING’S DELUXE HOTEL WIEN CITY, Josefstadterstrasse 10-12,Wien Tel. +43 1205990

GRAZ, definita la città dei “tetti rossi” è la seconda città d’Austria con il centro storico più grande d’Europa e dal 1999 parte dell’UNESCO. Il borgo antico è dominato dallo Schlossberg, collina sulla quale un tempo sorgeva l’antica fortezza che oggi non esiste più e da dove si può ammirare l’Uhrturm, cioè la Torre dell’orologio, divenuta simbolo della città.
Per ammirare dall’alto la città e vedere la Torre è possibile prendere la funivia oppure, i più temerari possono affrontare i 250 scalini! Merita una sosta anche lo Schloss Eggenberg che al suo interno ospita pezzi d’arte antica rinascimentale e moderna. I più sportivi potranno partecipare ad una delle innumerevoli attività che vengono organizzate nel Parco di Hilmeteich o nell’adiacente bosco di Leechwald. Lo Stadt Park è il più ampio parco cittadino dove è facile imbattersi in simpatici scoiattoli. Quest’anno il 5 e 6 Marzo si è tenuto nel centro fieristico della città il rinomato Dog World Show che richiama gli appassionati del settore cinofilo da tutto il Paese ed anche dall’estero.
Da non perdere:
La Kunsthaus che è sede di mostre di arte contemporanea austriaca ed internazonale. Si tratta di un edificio molto originale e particolare perché ha la forma di un’ultra moderna “bolla blu”.
Il Mumuth è la casa della musica e del teatro che ospita eventi e convegni di arte e musica.
Il Murinsel è l’isola artificiale sul fiume Mur a forma di conchiglia, lunga 47 metri che racchiude un anfiteatro ed un caffè lounge molto alla moda.
Di altro genere, ma comunque caratteristici di questa eclettica città è il Mercatino di Kaiser Josef Platz, vicino al teatro dell’opera che con 800 aziende agricole propongono prodotti Bio (aperto dal lunedì al sabato dalle ore 6 alle 13).

LINZ nel 2009 è stata eletta Capitale Europea della Cultura e nel 2014 da parte del’UNESCO “City of Media Arts”. La città si specchia sul Danubio e sulla riva sinistra del fiume si estende la parte moderna, mentre sulla destra si può passeggiare nel centro storico che si racchiude intorno all’Hauptplatz. Al centro della piazza svetta una colonna di marmo alta 20 metri che venne eretta nel 1723 dedicata alla Santissima Trinità per essere sopravvissuti alla guerra e scampati alla peste. Dalla Piazza Centrale si può imboccare la via principale Landstrasse dove si susseguono caffè, ristorantini e negozi di grandi firme.
L’antica città danubiana è espressione anche di tecnologia e futuro: da Maggio ad Ottobre di quest’anno sui tetti della città saranno disseminati alcuni angeli metafisici: l’originale mostra ha il nome di Hohenrausch 2016 e viene svolta nel quartiere culturale di OK (Offenes Kulturhaus).
Completata nel 1924 la Cattedrale di Mariendom si trova poco distante dalle vie del centro in Domplatz mentre il vecchio Duomo si trova più a nord vicino al Castello Rinascimentale di Linz sul Danubio. Al suo interno lo Schlossmuseum racchiude tecnologia ed arte moderna insieme ad oggetti antichi del passato. Espressione di questo connubbio “classico-moderno” è anche l’architettura dell’edificio in vetro-acciaio e lo Schlossmuseum, il museo universale più grande d’Austria.
Linz non è solo musei, storia, cultura e nuove forme d’arte perché è rinomata anche per la sua tradizione dolciaria, infatti una delle torte più antiche è la Linz Torte, dolce a base di burro, mandorle, marmellata di ribes, che vede la prima menzione della ricetta in un libro del 1653.

Contatti Utili

PARK INN BY RADISSON, Hessenplatz16-18, Linz, Tel. +43 732777100
IBIS LINZ CITY, Kaerntnerstrasse 18-20, Linz, Tel. +43 73269401

CLINICHE VETERINARIE
University of Veterinary Medicine Tel. +43 1250770 Veterinaril 1, Wien

Mr. Dr. Peter Theurl Tel. +43 512548154 Bahnofstrasse 1, Natters – Innsbruck

Dott.Medvet Meszaros Andreas, Fasaneriestrasse 15, Salzburg

Kleintierordination Puchenau, Golfplatzstrasse 2A, Puchenau Linz

Kleintierpraxis Hart bei Graz, Dr Thomas Dangl & Dr Katharina Kopeinig, Geverbepark 6, Tel. +43 316491910, Graz

Toscana : il Carnevale di Viareggio e la Val di Cornia, culla della Civiltà Etrusca

Viareggio
Il Carnevale più ironico è senz’altro quello di Viareggio, in provincia di Lucca, dove satira e cartapesta lo rendono famoso in tutto il mondo.
Dai Viali a Mare i carri e le maschere sfilano in un turbinio di musiche e balli.
Iniziato nel lontano 1873, grazie anche alla rinomata naturale predisposizione della gente toscana alla burla e all’ironia, il Carnevale d’Italia fa’ della satira politica il suo leitmotif.

NOTIZIE UTILI
Come arrivare: 260 Km da Milano Autostrada Parma – La Spezia uscita Viareggio/Camaiore 278 Km da Milano Autostrada Genova – Livorno uscita Viareggio/Camaiore

Le Maschere di Burlamacco (1930) ed Ondina che rappresentano la città si possono ammirare anche all’interno del Museo di Carnevale (c/o Cittadella del Carnevale via Santa Maria Goretti) ingresso gratuito da ottobre a maggio, sabato e domenica dalle 16.00 alle 17.30.
Per maggiori informazioni per ingresso con i cani di piccola taglia rivolgersi:
Tel. 0584-53048 o via fax 0548-51176

Azienda autonoma di soggiorno di Viareggio, viale Carducci 10, 55049 Viareggio, Lucca.
Ufficio del Turismo, via Regia 43, Palazzo Cittadella 2^piano,
tel. 0584-966521/966558.

La “Perla del Tirreno” offre al turista di godere di una passeggiata lungomare di oltre 3Km che farà sicuramente felici i nostri amici a quattro zampe, presenti inoltre nella città di Viareggio diverse aree di sgambamento: zona centro, zona Varignano, zona Darsena e zona Torre del Lago.

Dove alloggiare
Hotel Pardini, viale Carducci 14, Viareggio. Telefono 0584-961379
info@hotelpardini.com
Animali ammessi

Hotel Astor, lungomare Carducci 54, Viareggio.
Telefono 0584-50301
Animali ammessi nessun supplemento
Nelle immediate vicinanze parco/pineta accessibile ai cani

Clinica Veterinaria
Clinica Veterinaria Campo d’Aviazione, via Parri 4, Viareggio.
Telefono 0584-383551

La Val di Cornia: Piombino, San Vincenzo, Suvereto, Sassetta e Pitigliano

Questo lembo di terra di fronte ad un mare cristallino della “Toscana Minore”, in provincia di Livorno, offre la possibilità di visitare in compagnia del nostro amico a quattro zampe le bellezze di borghi e luoghi che sono stati la culla della civiltà Etrusca.
Da Piombino non solo si possono raggiungere le famose isole dell’arcipelago toscano, bensì si può godere del mite clima anche d’inverno passeggiando nel centro storico della ridente cittadina in un continuo alternarsi tra modernità ed edifici medievali e rinascimentali.
La Fortezza di Piombino edificata a partire dal XIII sec. che ospita il Museo della Città, la Chiesa di Sant’Animo eretta nel XIV sec.ed il Museo del Mare, ospitato nelle sale di Palazzo Appiani sono solo alcuni dei siti dove è possibile ammirare i reperti archeologici della straordinaria civiltà etrusca.

A San Vincenzo con l’amico Fido si può usufruire delle numerose spiagge attrezzate per i cani e passeggiare in una folta pineta che si protrae sul mare con la possibilità di fare trekking o gite a cavallo.

NOTIZIE UTILI

Al Dingo Ranch, allevamento e pensione gestito da Lorenzo Sparparani (Cell. 333 1906015) non solo i cani hanno la possibilità di soggiornare in caso di necessità, ma vengono organizzate anche giornate di addestramento in un contesto davvero unico tra mare e campagna.

Presso l’Agriturismo Santissima Annunziata, di Beatrice Massaza, inserito in un parco di 13 ettari, sono a disposizione varie tipologie di alloggio per soddisfare ogni esigenza del cliente. Con Fido si può giocare liberamente a contatto con la natura incontaminata del posto. I prodotti biologici, tra cui l’olio del Frantoio Bio, vengono proposti con la cucina tipica della zona e non manca la possibilità di organizzare in loco, a seconda della stagione, percorsi di trekking, noleggio bici, maneggio, gite in barca e tanto altro con delle strutture convenzionate.
Via del Castelluccio 142, San Vincenzo (LI) Tel.0565-702144

Ambulatorio Veterinario La Corte, via Pitagora 42, San Vincenzo, (LI) reperibilità 24 ore su 24.
Telefono 0565-701449 info@lacorte-vet.it

Merita una visita il caratteristico paesino di Suvereto, che racchiuso nelle sue antiche mure sulle pendici delle colline, domina il mare raggiungibile tra boschi di castagni, sugheri e querce tipici della macchia mediterranea.

Incastonata come un gioiello sulla sommità di una collina si erge il borgo storico di Sassetta.
Con il suo castello medievale e varie testimonianze del passato, immersa nel Parco Forestale di Poggio Neri, unisce passato e presente come un museo a cielo aperto nel verde dei suoi boschi. Numerose cantine ed agriturismi con i loro prodotti punteggiano sentieri ben segnalati, un esempio quello che si snoda per ca. 500 mt protetto da una staccionata di sicurezza: punto di ritrovo Loc. “Bufalaio” ad 1,5 km da Sassetta sulla provinciale Sassetta-Suvereto.

Soggiornando presso l’Agriturismo Campo di Carlo, di Cristina Andreina, relax ed attività sportive in questo contesto di natura incontaminata si possono facilmente praticare divertendosi insieme al nostro amico a quattro zampe.
Via Campagna Nord 62, Sassetta (LI) Tel.0565-794257 Cell.338-927240 campodicarlo@gmail.com

Pitigliano è uno splendido borgo in cui le case si fondono con la roccia sottostante: il tufo.
Aggirarsi per le viuzze ed affacciarsi ai poggioli a strapiombo sulla Valle del Lente, offre un panorama mozzafiato.
Nel sottosuolo si trova una “città nella città” scavata nel tufo e fatta di innumerevoli gallerie di epoca etrusca. Partendo da Piazza Garibaldi, dove si trova il Palazzo Comunale, si raggiunge via Cavour con la Fortezza di Palazzo Orsini ed il poderoso acquedotto. Proseguendo per piazza della Repubblica ed imboccando di fronte via Roma si arriva alla Cattedrale di SS Pietro e Paolo ed alla Chiesa di Santa Maria.
La cittadina ospitò anche gli ebrei dalla fine del ‘400 che con l’imponente Sinagoga (il Ghetto Ebraico parte da via Zuccarelli) venne chiamata la “Piccola Gerusalemme”.
Se si volesse visitare la Sinagoga per orari ed informazioni contattare il Comune di Pitigliano al numero telefonico 0564-616322
Percorrere “la Selciata”, sentiero che circumnaviga alla base la rupe di Pitigliano, è un’esperienza che merita di essere fatta: pareti alte fino a 20 metri e che superano il chilometro di lunghezza!
La Selciata conduce fino a due delle 15 Vie Cave, le antiche strade costruite dagli Etruschi ricavate dal taglio della roccia tufacea.
Nelle immediate vicinanze (ca.5 km) una sosta alle Terme di Sorano, nel cuore della Maremma Toscana, per concludere questo itinerario che fa viaggiare nel tempo: dagli Etruschi ai giorni nostri.

Contatti Utili
Terme di Sorano, Loc. S.Maria dell’Aquila,58010 Sorano(GR) Tel.0564-633306 Fax 0564-632028
Email: info@termedisorano.it

Hotel della Fortezza,Piazza Cairoli 5, 58010,Sorano(GR) Tel.0564-633549
Aperto dal 12 Febbraio.
Animali ammessi senza supplemento.

Una menzione particolare merita Villa Museo Giacomo Puccini

L’apertura all’EXPO Milano 2015 al Teatro la Scala è stata fatta con la messa in scena dell’opera di Giacomo Puccini la “Turandot”, per gli appassionati e non solo, merita senz’altro una visita la Villa Museo del celebre musicista distando solo 5 km da Viareggio in viale Giacomo Puccini 266, Torre del Lago (LU).
I cani di piccola taglia possono essere portati all’interno della casa tenuti in braccio o in borsa.
I cani di media/grossa taglia potranno rimanere nel giardino della Villa in compagnia del personale del Museo.

Per informazioni sui giorni ed orari di apertura : Telefono 0584-341445

Al Biancospino viene inoltre offerto un servizio di corsi di educazione personalizzati con il proprio cane sotto la guida di un istruttore qualificato Biancospino, ed anche un servizio pensione con moderne strutture e trattamento familiare.

Coloro che vengono in vacanza al Biancospino con l’amico Fido, potranno educarlo e lavorare con lui per migliorare relazione ed addestramento.
L’istruttore parlerà di leadership, di socializzazione ed inprinting per aiutare a capire la mente del cane.
Sono sempre in calendario stages e corsi di approfondimento con docenti e istruttori anche di fama mondiale.

I temi trattati: lavoro di addestramento specifico, psicologia e comportamento.

Nel centro si svolgono regolarmente corsi di agilità, obedience, retriever e puppy class per cuccioli.

Potrete anche visitare il moderno e funzionale allevamento Welsea dove la titolare Paola Daffunchio, profonda conoscitrice delle razze Samoiedo e Golden Retrievers , che da anni alleva con serietà e passione.

Deciso a divulgare una sana e corretta cultura cinofila, Il Biancospino, oltre ad essere agriturismo è da anni seriamente impegnato nel campo cinotecnico, realizzando corsi di addestramento ai vari livelli, con una Scuola di Formazione per Educatori e Istruttori Cinofili.